In Italia

In Italia

Antonelli San Marco: il valore della longevità

28 Agosto 2012 Roger Sesto
Annate storiche di vini mitici (17): Umbria II parte Storica realtà di Montefalco, assume il suo attuale assetto dal 1979, passando dallo sfuso all'imbottigliamento e alla commercializzazione diretta dei propri vini. Condotta dal 1986 da Filippo Antonelli, vanta un Casale per ospitare gli enoturisti, una cucina professionale per lo svolgimento di corsi, e una tenuta a regime biologico che si estende su 170 ettari, di cui 45 vitati e 10 a uliveto. MONTEFALCO SAGRANTINO - Cosa significa produrre vini da invecchiamento? «Produrre un vino atto a lungo affinamento significa esaltare, anche economicamente, il patrimonio storico-culturale di un dato territorio», dice Filippo Antonelli. «Se una zona vocata come quella di Montefalco viene sfruttata per produrre “vinelli” si fa una scelta miope, di grande perdita in termini di valore e di valori». E a proposito dell’importanza di un archivio storico, Antonelli racconta come «il Montefalco Sagrantino, pur vinificato da tempo immemore, ha una visibilità commerciale recente: proporre vecchie annate è un ottimo strumento di comunicazione. Inoltre la sua austerità tannica impone almeno quattro anni di maturazione in bottiglia prima che possa esprimersi al top». LE ANNATE MIGLIORI - A proposito delle annate, quella che Antonelli tiene nel cuore è «la 1999, capace oggi di dimostrare l'importanza dell’affinamento in bottiglia, nonostante che all'epoca i vigneti non avessero le attuali densità e in cantina non disponessimo di impianti di refrigerazione. Ma sono molto affezionato anche al nostro cru di Sagrantino, il Chiusa di Pannone, selezionato con un paziente lavoro di ricerca e vinificato dal 2003. Nella versione 2006 offre un potenziale incredibile, tersa espressione di un terroir identitario».

In Italia

Banfi Piemonte a Strevi: breve, ma significativo viaggio nell’Alta Langa

A tu per tu con Antonio Massucco, l’enologo che cura la Cantina […]

Leggi tutto

L’essenziale nella Collezione Rive Extra Brut di Andreola

Un cofanetto esclusivo riunisce tre etichette simbolo dell’azienda della famiglia Pola, tra […]

Leggi tutto

Cortona e Syrah: la simbiosi vitigno-terroir raccontata da tre produttori della Doc

Fabrizio Dionisio, Baldetti e Tenuta Angelici sono tre aziende diverse per storia […]

Leggi tutto

Cantina Sankt Pauls celebra il Pinot bianco

La cooperativa altoatesina ha presentato a Milano l’edizione 2023 del Kalkberg. È […]

Leggi tutto

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto

Brunello 2021 e Riserva 2020. La nostra selezione

I campioni Annata, presentati all’anteprima ilcinese, si distinguono per profumi delicati e […]

Leggi tutto

Arriva il Brunello 2021 “fragrante e verticale”. Le Riserve 2020 sono l’opposto

Il nostro commento dopo la presentazione in anteprima delle ultime annate immesse […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati