In Italia

In Italia

Annate storiche di vini mitici (17): Umbria II parte

27 Agosto 2012 Roger Sesto
Una puntata a completamento del panorama enoico umbro è d’obbligo, vista la consistenza e l’importanza delle aziende che in questa regione negli ultimi 25 anni si sono prodigate per la produzione di vini di lungo corso, una parte dei quali debitamente accantonati a costituzione di sontuose raccolte di annate storiche. Tre i filoni individuati. Il primo è naturalmente legato al Montefalco Sagrantino che si distingue per la ricchezza di tannini, antociani, acidità, caratteristiche tutte che danno grandi nettari da invecchiamento che si esprimono dopo un lungo affinamento, che può raggiungere i 10 anni, il periodo da far trascorrere, secondo gli esperti, per permettere al vino di manifestare l’eleganza e il nerboruto carattere di questa singolare cultivar. Il secondo si rifà all’Orvieto, vino il cui potenziale in termini di longevità è certamente meno scontato, ma che se prodotto con adeguati blend di uve, provenienti da suoli di origine marina e con rese in vigna molto basse, si mostra anch’esso foriero di virtuosa e lunga evoluzione, sia secco sia muffato. Ultima modalità espressiva è quella legata alla sperimentazione di varietà internazionali, vinificate come tagli bordolesi o in sodalizio a vitigni autoctoni. Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese hanno dimostrato di sapersi esprimere anche qui mostrare ai massimi livelli. E persino il Riesling, fermo o spumantizzato col Metodo Classico. Domenico Adanti: tradizione e rispetto del vitigno Antonelli San Marco: il valore della longevità Scacciadiavoli: polifenoli e acidità Barberani: prodigi e difficoltà della muffa nobile Decugnano dei Barbi: la vigna e il vignaiolo Palazzone: amore viscerale per l'Orvieto La Palazzola: vitigni alloctoni per fare qualità Lamborghini: dalla Miura al Campoleone

In Italia

Le Unità geografiche del Chianti Classico: Vagliagli mediterranei

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Un quarto di secolo di Argentiera a Bolgheri

Una verticale del vino ammiraglia, Bolgheri Superiore, per ricordare la storia della […]

Leggi tutto

Tutte le medaglie di WOW! 2026

Ecco a voi i vincitori, con qualche riflessione su come organizziamo questa […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: i tre volti del Pinot e le loro espressioni

L’approfondimento sulle principali varietà che compongono questa grande famiglia di vitigni (Pinot […]

Leggi tutto

Il Timorasso ha un nuovo interprete, Pio Cesare

Dopo anni di sperimentazioni nasce il Colli Tortonesi Derthona Timorasso Riserva Doc […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: il Conegliano Valdobbiadene e il clima che cambia

Valorizzare le vecchie viti e le micro-aree collinari (leggi Rive), progettare il […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: l’accogliente diversità di San Donato in Poggio

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: la voce dei “tenori del vino italiano”

Abbiamo chiesto a Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan, […]

Leggi tutto

Palmento Costanzo: un Wine Club per vivere e sentire l’Etna

L’antico edificio di vinificazione è anche uno spazio dedicato alla degustazione e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati