In Italia

In Italia

Albiera Antinori presidente del Consorzio Bolgheri Doc

9 Ottobre 2019 Civiltà del bere
Albiera Antinori presidente del Consorzio Bolgheri Doc

Nuova dirigenza al femminile per il Consorzio dei vini Bolgheri, che presenta anche una modifica al disciplinare del Bolgheri bianco. L’ente sarà guidato da Albiera Antinori, con Priscilla Incisa della Rocchetta e Cinzia Merli nel ruolo di vicepresidenti.

Il Consorzio per la Tutela dei vini Doc Bolgheri e Bolgheri Sassicaia presenta due importanti novità: il rinnovo delle cariche sociali e la modifica del disciplinare del bianco. Il 7 ottobre il nuovo Cda ha eletto all’unanimità Albiera Antinori presidente del Consorzio Bolgheri, che assume l’incarico al posto di Federico Zileri Dal Verme. Insieme a lei, lavoreranno al vertice le vicepresidenti Priscilla Incisa della Rocchetta di Tenuta San Guido e Cinzia Merli de Le Macchiole.

Il futuro della Doc Bolgheri secondo Albiera Antinori

«È con grande onore e particolare piacere che raccolgo la carica di Presidente di una denominazione così importante e innovativa», ha commentato la neo eletta presidente. «Il futuro sarà nel solco della continuità, con particolare attenzione alla qualità della Doc Bolgheri perché sia sempre rappresentata al meglio. La crescita costante delle vendite (+16% nel 2018) e dei prezzi (+11% nel 2018) ci fa inoltre ben sperare per il futuro. Ringrazio ancora una volta tutti i produttori, che sono onorata di rappresentare». Oggi la denominazione conta 56 aziende vinicole e 1.370 ettari vitati.

Novità nel disciplinare del Bolgheri Bianco

Altra importante novità comunicata dal Consorzio è la modifica al disciplinare del Bolgheri Bianco. Seguendo l’esempio del Bolgheri Rosso, sono state individuate tre varietà su cui impostare la tipologia: Vermentino, Sauvignon blanc e Viognier, che potranno essere impiegate da 0% a 100%. Sarà inoltre possibile utilizzare anche vitigni complementari entro il 40%.

Finalmente il toponimo “Toscana” in etichetta

Grazie al nuovo testo unico della vite e del vino, infine, tutte le tipologie del disciplinare (compreso il Bolgheri Sassicaia) potranno utilizzare in etichetta il termine “Toscana”, se indicato con caratteri di misura inferiore rispetto a quelli della denominazione. Una decisione che punta a orientare il consumatore, connotando geograficamente Bolgheri e collegando la denominazione a uno dei “marchi territoriali” più forti che l’Italia vanta nel mondo.

In Italia

Il nuovo stile di Sapaio, con vista sul Giglio

Una mini verticale del bolgherese Sapaio, rosso di ricerca – anche personale […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: inclusivo e integro 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Tedeschi con La Fabriseria e Marne 180 cerca dettaglio e longevità

Attraverso una verticale di due storiche etichette, un Valpolicella Classico Superiore e […]

Leggi tutto

Le Manzane: le cinque anime di Springo

Una collezione di bollicine Conegliano Valdobbiadene moderne e ricercate, che celebrano il […]

Leggi tutto

Costa Arènte: tipicità, rispetto e precisione enologica in Valpantena

La filosofia che guida le Tenute del Leone Alato si concretizza nell’azienda […]

Leggi tutto

Trova le differenze (2): Greco di Tufo e Fiano di Avellino

La seconda puntata della serie dedicata ai vini-vitigni che siamo abituati a […]

Leggi tutto

Valle d’Aosta Petite Arvine, Fumin e Torrette raccontati da 3 produttori della Doc

Les Crêtes, Grosjean e il giovane emergente Matthieu Betemps raccontano le proprie […]

Leggi tutto

Le bollicine seducono anche la Toscana: sì agli spumanti Igt

Il Comitato nazionale vini approva le modifiche al disciplinare introducendo Metodo Classico […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: fresco e identitario 

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati