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Il vino italiano vola in Norvegia

Il vino italiano vola in Norvegia

L’Italia si conferma primo esportatore vinicolo in Norvegia, dove cresce la domanda di etichette d’alta gamma. La prossima occasione d’incontro con il trade del Paese scandinavo è alle porte: lunedì 18 settembre a Oslo torna per la seconda edizione Simply Italian Great Wines Norway, l’evento ideato da I.E.M. (International Exhibition Management) per promuovere la produzione enologica dello Stivale nel mondo.

Cresce la domanda di fine wines

«L’elevato potere d’acquisto della popolazione (la Norvegia è tra le nazioni con il più alto reddito pro-capite in Europa) e l’attenzione riservata al vino italiano rendono il Paese un mercato di grande interesse» spiega Marina Nedic, Managing director di I.E.M. «L’incremento del prezzo medio delle bottiglie italiane (+1,9%), pur a fronte di una lieve contrazione delle vendite nel 2016 (-1,7% in valore rispetto al 2015), è un dato importante sul fronte dei fine wines: la qualità paga, e il consumatore scandinavo – sempre più evoluto ed esigente – è disposto a spendere di più per bottiglie d’alto livello».

Il primato italiano nell’export di vino in Norvegia

L’Italia detiene il primato delle esportazioni in Norvegia: in dieci anni il giro d’affari del made in Italy è quasi triplicato, attestandosi a 123,4 milioni di euro per 282.300 ettolitri nel 2016 (oltre un terzo del comparto complessivo, che vale 353,3 milioni di euro per 870.000 ettolitri). I rossi fermi sono la tipologia più richiesta dai consumatori e valgono oltre il 60% del venduto in quantità. Ma al contempo cresce la richiesta di spumanti, trainata dalla moda tutta italiana del Prosecco. Un trend diffuso soprattutto nelle fasce di consumo più giovani, che rappresenta un’ulteriore opportunità di crescita per la nostra produzione enologica. (dati Wine Monitor – Nomisma)

Un evento dedicato al trade

Simply Italian Great Wines Norway si svolge nel cuore della capitale, presso il Gamle Museet (Dronningensgate 4). Il programma di seminari, educational, walk-around tasting e incontri b2b è rivolto a professionisti selezionati, importatori autorizzati del monopolio statale Vinmonopolet (che copre l’80% del mercato di alcolici), distributori e operatori del settore Horeca (il secondo canale di distribuzione dopo il monopolio), giornalisti e opinion maker norvegesi.

Il programma di Simply Italian Great Wines Norway

Si comincia alle 12 con la degustazione guidata “Inside Chianti Classico: The Diversity of its Terroirs and Styles”, organizzata dal Consorzio Vino Chianti Classico e condotta da Mai Tjemsland MW. A seguire, dalle 13 alle 16.30, si apre il grande walk-around tasting con i banchi d’assaggio delle Cantine protagoniste, fra cui Azienda Agricola Biasotto, Cantina Produttori Cormòns, Colle Manora Ellena, L’Astemia Pentita, Luca Menicucci, Palladino, Villa Mattielli, Villa Raiano, Umani Ronchi, Consorzio Italia di Vini & Sapori.

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© Riproduzione riservata - 13/09/2017

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