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Speciale Sardegna: Cantina Santadi

15 Giugno 2012 Civiltà del bere
Da I Report di Civiltà del bere: Sardegna

Cantina Santadi: cultori del Carignano, potente vitigno del Sulcis

Se il Sulcis, nella parte sud-occidentale della Sardegna, può essere considerata la zona di elezione del Carignano, la Cantina Santadi merita a tutti gli effetti il ruolo di guida nella valorizzazione di questo straordinario e potente vitigno. Nonostante l’azienda, fondata nel 1960 e che oggi può contare sull’apporto di 200 viticoltori associati con circa 600 ettari di vigneto e una produzione di quasi un milione e mezzo di bottiglie all’anno, diversifichi la propria produzione sui diversi vitigni tradizionali sardi, è proprio grazie all’impegno nella promozione del Carignano e al suo vino bandiera, il Terre Brune, che ha acquisito notorietà in Italia e all’estero. IL TERRE BRUNE - Frutto della selezione di uve dei vigneti più vecchi e meglio esposti, con rese molto basse per ceppo, raccolte manualmente nel pieno della maturazione, il Terre Brune, Carignano del Sulcis Superiore Doc, la cui ultima annata in commercio è il 2008, presentata al recente Vinitaly, è un vino che riposa per circa 16 mesi in barrique prima di essere imbottigliato e quindi affinare in vetro per altri lunghi mesi. Il risultato è un tipico vino mediterraneo, di profumo, di struttura e di equilibrio, fine e ricco di tannini nobili, adatto all’invecchiamento. LE ALTRE ETICHETTE - Se Terre Brune rappresenta il fiore all’occhiello di Cantina Santadi, la filosofia produttiva chiara e trasparente portata avanti in questi anni con competenza e passione dal presidente Antonello Pilloni e dal direttore Raffaele Cani, e con la consulenza tecnica di Giacomo Tachis, ha permesso di allestire un ampio ventaglio di prodotti destinati a un target di consumatori del segmento medio-alto. Tra i rossi sono da citare Rocca Rubia, Araja, Grotta Rossa, Antigua e Noras; quest’ultimo è un Cannonau di Sardegna Doc prodotto per la prima volta nel 2010. La gamma dei bianchi, basata prevalentemente sulle varietà Vermentino, Nuragus e Nasco, presenta Villa di Chiesa, Cala Silente, Pedraia, Villa Solais e Latinia, quest’ultimo ottimo vino da dessert da uve stramature. EXPORT IN ASIA - Vini che stanno ottenendo buoni riscontri anche sui mercati esteri, sia su quelli tradizionali sia su quelli emergenti. Molto interesse arriva dall’Asia. «Abbiamo un progetto triennale rivolto alla Cina», ci dice Raffaele Cani, «dove speriamo di mettere radici in maniera significativa con l’accesso al canale Horeca con le nostre migliori etichette. L’obiettivo è di entrare nelle province più ricche, specie dove maggiore è la presenza del mondo occidentale in Cina per fare business».

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