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PuntoZero lancia il blend Marcella, sinfonia di territorio

19 Luglio 2024 Civiltà del bere
PuntoZero lancia il blend Marcella, sinfonia di territorio

Il nuovo rosso dei Colli Berici porta il nome della proprietaria dell’azienda vicentina e nasce dall’unione di Merlot, Tai rosso e Cabernet Sauvignon. Originale, elegante e di pronta beva, riserva ottime sorprese anche dopo anni di affinamento in bottiglia. Il simbolo di un viaggio tra i vigneti di una zona unica.

Che l’unione faccia la forza è un concetto risaputo, e lo è a maggior ragione in cantina quando un vino nasce da un insieme di varietà internazionali e autoctone che si fondono per dar vita a “una sinfonia di aromi che esprimono al meglio il carattere unico di un territorio”. Tutto questo è Marcella, la nuova etichetta di PuntoZero, che non a caso porta il nome della proprietaria dell’azienda di Lonigo, nel Vicentino.
«Questo vino non è solo l’ultima evoluzione della nostra realtà, ma incarna anche le diversità e le peculiarità dei Colli Berici, la nostra terra d’origine», racconta Marcella de’ Besi, che guida la Cantina con le due figlie Anna Paola e Carolina.

Come nasce Marcella

«Volevamo creare un blend tipico dei Colli Berici che portasse il contributo dell’espressione più fresca del Cabernet Sauvignon, resa ancor più interessante dall’unione con il Merlot – tipicamente suo compagno di viaggio – e con un’uva tipica del territorio come il Tai rosso», spiega la proprietaria.
Per comporre la sinfonia ideale sono stati selezionati con cura i vigneti più antichi, dove le rese sono bassissime, di circa 50 quintali per ettaro, per garantire la massima qualità dei grappoli che vengono vendemmiati a mano. Le diverse uve – per la precisione Merlot 55%, Tai rosso 24% e Cabernet Sauvignon 21% – vengono vinificate separatamente in vasche di acciaio inox, rispettando le caratteristiche di ciascun vitigno, e solo prima dell’imbottigliamento avviene l’assemblaggio, al quale si aggiunge una parte di Merlot, invecchiato per 3 anni in barrique nuova di rovere francese.

Un vino di ingresso elegante e fruttato

«Il risultato è esattamente ciò che ci aspettavamo: un vino di carattere, elegante, fruttato di lampone e ciliegia con un’intrigante nota speziata; da bere subito, ma anche capace di affinare in bottiglia nel corso degli anni. E nel calice racconta la nostra filosofia e la nostra passione fin dal primo sorso», continua Marcella de’ Besi. 
Se normalmente un produttore tende a riservare il privilegio di portare il proprio nome al vino più importante della sua gamma, Marcella invece in questo caso è andata controcorrente. Una particolarità del vino che ha il suo nome, infatti, è quello di essere l’etichetta d’ingresso della Cantina.
«Marcella è come il biglietto da visita della nostra azienda, il simbolo di un viaggio attraverso i nostri vigneti e terreni, un’esperienza che solo qui può essere vissuta appieno. Marcella è eleganza, originalità, classe», conclude orgogliosa la proprietaria. E come tutti i vini d’ingresso esce dalla Cantina al prezzo accessibilissimo di 14 euro.

PUNTOZERO 

via Monte Palù 1
Lonigo (Vicenza)
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Questo articolo è tratto da Civiltà del bere 2/2024. Acquista

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