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Ningxia: cresce la regione capofila del vino cinese

19 Aprile 2020 Civiltà del bere
Ningxia: cresce la regione capofila del vino cinese

Ningxia è una delle regioni vinicole cinesi più attive e prestigiose. Qui, nonostante la pandemia di Covid-19, lo sviluppo dell’industria locale non si è fermato. Merito anche del sostegno economico da parte dello stato.

La zona pedemontana orientale del monte Helan, a Ningxia, è una delle aree vinicole emergenti più vocate della Cina. Il terroir è caratterizzato da un microclima continentale, con basse precipitazioni, terreni sabbiosi e ben soleggiati. Condizioni ideali, che hanno spinto anche grandi player internazionali del settore – come LVMH e Pernod Ricard – a investire in questa regione, fondando rispettivamente Domaine Chandon e Helan Mountain.

Un quarto del vino della Cina nasce nel Ningxia

Ma quanto vino si produce in Ningxia? Il Comitato di gestione del Parco industriale dell’uva di Helan, ha rivelato che alla fine del 2019 l’area vitata in Ningxia ha raggiunto i 570.000 mu (equivalenti a 38 mila ettari). Una cifra che rappresenta un quarto degli impianti dell’intera Cina, nonché la più grande area del Paese in cui si concentra produzione di uve da vino. I vitigni più diffusi nella regione sono Marselan, Malbec, Pinot nero, Riesling e Chardonnay.

Il Ningxia, in rosso, è un piccolo territorio della Cina continentale

Gli interventi del governo per limitare l’impatto del Coronavirus

Come molte altre regioni vinicole del mondo, anche il territorio di Ningxia è stato fortemente colpito dall’epidemia di Covid-19. Per aiutare la ripresa delle attività produttive, il dipartimento dell’Agricoltura e quello delle Finanze hanno annunciato la costituzione di un fondo di 30 milioni di RMB (3,9 milioni di euro) per sostenere le molte aziende vinicole che potrebbero incontrare difficoltà nei flussi di cassa. Nel primo trimestre del 2020, inoltre, sei imprese di Qingtongxia, Hongsibao ed Helan hanno presentato piani per la costruzione di cinque nuove Cantine e l’espansione di una già esistente. L’investimento complessivo dovrebbe superare i 250 milioni di RMB (oltre 3,2 milioni di euro) e porterà a un considerevole incremento del volume totale di vino prodotto.

Come si proteggono le viti a -25 °C?

Una delle caratteristiche peculiari della viticoltura locale è la tecnica adottata per proteggere i filari dalle rigide temperature invernali, che possono scendere fino a -25 °C. Le viti vengono letteralmente sepolte fino all’inizio di marzo, quando i viticoltori cominciano a dissotterrarle e fertilizzarle. Il processo si completa entro la metà di aprile, per poi proseguire con le normali attività di manutenzione e cura della vigna.

I viticoltori hanno iniziato a scoprire le viti a marzo

I numeri di una regione vinicola in crescita costante

Attualmente nella provincia del Ningxia sono attive 211 Cantine, per una produzione annua di 130 milioni di bottiglie. Il valore dell’industria vinicola della regione ha raggiunto i 26 miliardi di RMB (quasi 3,4 miliardi di euro). Alcune boutique wineries, come Helan Qingxue e Silver Heights a Yinchuan, capitale del Ningxia, si sono affermate con successo in tutto il mondo. Negli ultimi anni la regione ha promosso attivamente l’industria vinicola, generando 120 mila nuovi posti di lavoro. L’enoturismo locale, che conta ogni anno oltre 600 mila visitatori, è un altro dei punti chiave dello sviluppo economico del Ningxia.

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