La geopolitica in una tazzina di caffè

La geopolitica in una tazzina di caffè

Prodotto nei Paesi in via di sviluppo, il caffè “tiene sveglie” le nazioni più ricche. La sua storia racconta molto della nostra epoca, dalla rivoluzione industriale a quella tecnologica, nel segno del capitalismo.

Marx beveva caffè? Probabilmente sì, anche se non ci risulta fosse un caffeinomane come Balzac, mentre Engels preferiva lo Champagne. Ma avrebbero fatto bene a interessarsene, e lo farebbero se questa fosse la loro epoca. Perché il caffè, globalizzato, spiega come va il mondo. Che si discuta di cambiamenti climatici o migrazioni, logistica o mode gastronomiche, il chicco di Coffea avrà sempre la sua storia da raccontare.

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© Riproduzione riservata - 06/02/2022

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