Business

Business

Il vino dà lavoro a più di 1 milione di italiani. Donne e giovani in aumento

9 Aprile 2013 Jessica Bordoni
Si parla tanto di vecchi mercati da consolidare e nuove piazze da conquistare, tra Bric (che ultimamente è diventato Brics, ovvero Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) e Peco (alias Paesi dell’Europa centrale e orientale), ma il vino non è sempre e solo export, anzi. L’ultima indagine della Cia, la Confederazione Italiana Agricoltori, sottolinea l’importanza del settore enologico  per il mercato del lavoro nazionale: in questo periodo di crisi, con un calo generalizzato dei consumi interni e l’aumento del tasso di disoccupazione, il comparto del vino crea imprese e impiego, soprattutto tra i giovani e le donne. SEMPRE PIÙ GIOVANI E DONNE - Secondo i numeri forniti dalla Cia, le persone che gravitano attorno al pianeta vino sono oggi circa 1,2 milioni, con un aumento del 50 per cento negli ultimi 10 anni. Tra i neoassunti, un lavoratore dipendente su quattro è un giovane. Le donne a capo di imprese agricole sono 490 mila; di cui il 30 per cento conduce un’azienda di tipo vinicolo. Il 70 per cento lavora in cantina, l’11 per cento si occupa della ristorazione, il 9 per cento della sommellerie e un altro 9 per cento del reparto comunicazione. I PROBLEMI DI CASA NOSTRA - I fatturati delle nostre Case vinicole sono sostenuti dagli sbocchi commerciali con l’estero, questo è fuor di dubbio, mentre il mercato interno continua a faticare. Dal 1995 al 2012 il consumo pro capite degli italiani è sceso da 55 a 39 litri. Meno 16 litri in 17 anni, quasi 1 litro all’anno; numeri su cui riflettere.

Business

Dove va il vino secondo Mediobanca: ricavi, margini, canali e M&A

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Perché i milionari stranieri scelgono l’Italia: non solo immobili ma anche vigneti

Il nostro Paese è un’opportunità d’investimento per ricchi e super ricchi, secondo […]

Leggi tutto

Dazi Usa: nuova battuta d’arresto per Trump

Oltreoceano, la Corte per il commercio internazionale dichiara nulli i dazi doganali […]

Leggi tutto

NoLo, la sfida italiana ai mercati esteri è appena iniziata

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Vino in Gdo: opportunità oltre la crisi dei volumi

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Meregalli: 170 anni di storia nel mondo del vino

Top player nazionale nella distribuzione di fine wines e spirits, il gruppo […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: trend, internazionalizzazione e riflessioni sul comparto

Il salone internazionale del vino chiude i battenti registrando 90 mila presenze […]

Leggi tutto

Si beve meno vino, ma non è colpa dei giovani

Sfatiamo falsi miti. Secondo una ricerca dell’Osservatorio Uiv-Vinitaly, la generazione Z si […]

Leggi tutto

ProWein sta tornando a essere quella di una volta (smettendo di inseguire Wine Paris)?

Lo abbiamo chiesto a tre importatori-distributori (Stopper, Morino, Sorrentino) e altrettanti top […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati