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Classifiche di fine anno, Italia protagonista

9 Dicembre 2020 Anita Franzon

A fine anno è tempo di bilanci. E le riviste internazionali di settore stilano la loro Top100 dei vini migliori di questo faticoso 2020. Wine Enthusiast include nella classifica ben 16 referenze da tutto lo Stivale. Vinum ne seleziona 10, tutte da Toscana e Piemonte con un’unica eccezione dalla Sicilia.


La redazione di Wine Enthusiast tira le somme di questo difficile 2020 proponendo qualche nota positiva, come «una classifica dei migliori vini che abbiamo degustato negli ultimi 12 mesi, con alcune delle scoperte più interessanti anche oltre il mainstream, come il Lambrusco italiano», si legge sulla rivista.

I 100 migliori vini del 2020 – Wine Enthusiast

Delle 25.000 etichette degustate dal team globale di redattori e degustatori, ne sono state selezionate 100, di cui ben 16 italiane. Sul podio, in 3ª posizione, entra il Brunello di Montalcino Docg 2015 Ciacci Piccolomini d’Aragona così descritto: “Nel bicchiere prendono forma aromi seducenti di frutti di bosco maturi, iris, canfora e terra arsa. Pieno, avvolgente, morbido e delizioso, al palato si esprime con una succosa ciliegia marasca, confettura di lamponi, liquirizia e tabacco, mentre i tannini sodi e vellutati danno supporto. Vanta concentrazione e struttura, ma anche equilibrio grazie alla ricchezza e freschezza del frutto. Da bere tra il 2023 e il 2030”. In classifica entrano anche l’azienda toscana Dei in 13ª posizione, con un Vino Nobile di Montepulciano Docg 2016 dai “fragranti fiori blu”, 18° il Garblèt Sué, Barolo Docg 2016 di Brovia e 21° il Radice, Lambrusco di Sorbara Doc 2019 di Paltrinieri: “un vino radioso”.

Vini italiani presenti in tutta la classifica

Seguono il Barbaresco Santo Stefano Albesani Docg 2017Castello di Neive (23°); il Chianti Classico Docg 2017Fontodi (26°); Contrada R, Terre Siciliane Igt 2018Franchetti – Passopisciaro (29°); Pietrarizzo, Etna Bianco Doc 2019Tornatore (33°); Cipressi, Nizza Docg 2017Michele Chiarlo (35°); Alto Adige Sylvaner Doc 2019 Abbazia di Novacella (36°); Collio Sauvignon Riserva Doc 2016Russiz Superiore (40°); Valdobbiadene Prosecco Superiore Rive di Refrontolo Brut Nature DocgDe Stefani (43°); Cerasuolo d’Abruzzo Doc 2019 Tiberio (64°); Lirica, Primitivo di Manduria Doc 2017Produttori di Manduria (89°); Alto Adige Pinot bianco Doc 2019Kettmeir (92°); Ilico, Montepulciano d’Abruzzo Doc 2017Illuminati (96°).

I 100 migliori vini del 2020 – Vinum

Anche la rivista Vinum ha stilato la sua classifica. Nella Top 100, tra ben 5.000 vini degustati nel corso del 2020, i redattori tedeschi e svizzeri hanno selezionato 10 “vini top italiani”, tutti con un punteggio di 19/20. Al 1° posto il “sempre convincente” Casa Matè, Barolo Ginestra Docg 2016 di Elio Grasso “dai sentori promettenti di ciliegie fresche, torrefazione ed erbe aromatiche; intenso al palato, corposo e succoso, ha un’ottima persistenza che si allunga su note complesse di frutti di bosco e spezie. Piace per il suo stile, il carattere e la finezza”. Segue il Vecchie Vigne, Brunello di Montalcino Docg 2015 di Siro Pacenti dall'”intenso floreale, frutti di bosco maturi, spezie, note di macchia mediterranea e tabacco; al palato il tannino è fitto e l’acidità in perfetto equilibrio, il finale è estremamente elegante e lungo. Un vino ben fatto e dal grande potenziale”. 3° posto per l’unico vino in classifica fuori dal Piemonte e dalla Toscana: Magma Rosso, Terre Siciliane Igt 2017 di Frank Cornelissen con “un naso fine di frutti rossi, spezie e richiami di cuoio; al palato mostra profondità, potenza, velluto, succo e buona acidità. Un assaggio di grandiosa pienezza ed eleganza”.

Toscana e Piemonte tra la quarta e la decima posizione

Seguono dalla 4ª alla 10ª posizione: Barolo La Serra Docg 2016Roberto Voerzio; Pianrosso, Brunello di Montalcino Docg 2015Ciacci Piccolomini d’Aragona; Masseto, Toscana Igt 2017Tenuta Masseto; Barolo Gattera Docg 2016Mauro Veglio; Paleo, Toscana Igt 2017Le Macchiole; Barolo Lazzarito Docg 2016Vietti; Tenuta Nuova, Brunello di Montalcino Docg 2015Casanova di Neri.

Foto di apertura di Vinum

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