Cabernet franc 85%, Carmenère 15%
Il vino prende nome dalla collina su cui sorge il vigneto, a 15 km dal mar Adriatico. L’altitudine è di 80 metri e le piante affondano le radici nella locale ponca, frutto di antiche stratificazioni di marne e arenarie di origine eocenica. Densità di 5.555 piante per ettaro con sistema a Guyot e resa di 60 quintali per ettaro. Diraspatura e pigiatura soffice, fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata con follature e rimontaggi mirati, malolattica svolta e affinamento in barrique di rovere francese di I e II passaggio per 24 mesi, poi il bottiglia per altri 24 mesi.
Come spiega Gianni Napolitano, direttore tecnico della tenuta, di proprietà del Gruppo Marchesi Frescobaldi: «L’uscita di Brezich rappresenta un momento importante per Attems. L’impegno sul Cabernet Franc è stato graduale e molto attento: abbiamo lavorato a un’espressione capace di coniugare struttura ed eleganza, nel rispetto dell’identità del Collio e della visione che da sempre guida la nostra azienda». La lunga tradizione aziendale – con quasi nove secoli di storia – è legata prevalentemente alle varietà a bacca bianca e l’ingresso di Brezich punta a dimostrare che il Collio ha le carte in regola per produrre anche grandi rossi. Di colore rubino intenso dai riflessi granati, ha un profilo olfattivo articolato che spazia dalla frutta rossa matura alla violetta, con ricordi di pepe, erbe balsamiche, poi liquirizia, cioccolato fondente e cuoio. In bocca calore, ampiezza e rotondità sono controbilanciati da una vivace freschezza che dona progressione al sorso. Chiusa lunga e vellutata.