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Amorim Cork Italia: più tappi venduti (+2,53% nel 2012) e una certificazione premium

8 Febbraio 2013 Elena Erlicher
Il bilancio 2012 di Amorim Cork Italia, leader nella produzione di tappi di sughero, si è chiuso con un attivo del +2,53% rispetto al 2011 che corrisponde a circa 350 milioni di tappi venduti. L'azienda di Conegliano (Treviso) fa parte del Gruppo portoghese Amorim, che copre da solo il 25% del mercato mondiale di questo comparto. Dal 2008 a oggi Amorim Cork Italia ha registrato un aumento di fatturato del +55%, nonostante la crisi economica. LA CERTIFICAZIONE PREMIUM CELIEGE - Di successo in successo, l'azienda quest'anno ha ottenuto, prima in Italia, la certificazione Premium Celiege (rilasciata dalla European Cork Confederation) che attesta la conformità agli standard di qualità nelle pratiche di imballaggio. La nuova certificazione si aggiunge a quelle già ottenute: BRC-IOP, FSC-imballaggi, ISO 9001:2008. ADDIO AL "SAPORE DI TAPPO" - «Amorim Cork Italia», spiega l’ad Carlos Santos, «è un’azienda solida che ha conquistato la fiducia del mercato vitivinicolo grazie all’altissimo livello qualitativo dei suoi prodotti che sono sottoposti ai più rigidi controlli e ai più innovativi sistemi di eliminazione della molecola di TCA, principale causa del fenomeno identificato come “sapore di tappo”». ATTENZIONE ALL'AMBIENTE ED ECOSOSTENIBILITÀ - L'azienda di Conegliano ha anche avviato un piano di ristrutturazione dell'impianto produttivo. «Abbiamo cominciato ad automatizzare tutti i processi di alimentazione», continua Santos, «e abbiamo introdotto dei sistemi di carico e scarico a sforzo zero perché per noi essere “sostenibili” significa partire dalle persone». Per quanto riguarda la tutela dell'ambiente, c'è anche il progetto Etico di raccolta e riciclo dei tappi che sta dando grandi soddisfazioni. Nel 2012 sono state raccolte quasi 20 tonnellate di tappi riclicati dall’azienda trevigiana di bioedilizia Ecoprofili.

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