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Il meglio del vino italiano da collezionare o acquistare

15 Ottobre 2020 Anita Franzon

Il 21 ottobre iDealwine batterà all’asta una collezione da 1.300 bottiglie, tra cui alcuni pregiatissimi vini piemontesi. E secondo Forbes il vino italiano da non farsi scappare è il Barolo 2016, perfetto ora o da conservare.


Secondo quanto riportato da The drinks business il banditore online iDealwine ha messo all’asta, a partire dallo scorso 9 ottobre, oltre 1.300 bottiglie di una collezione proveniente dalla Borgogna. All’interno di questo tesoro, la scelta di etichette rare e blasonate è ricca. Oltre al consistente numero di vini francesi, a spiccare nella collezione sono i vini piemontesi.

Il meglio dei vini italiani da collezionare

Le più ricercate sono le etichette di Barolo Bruno Giacosa, Rinaldi e Giacomo Conterno, oltre ai Barbaresco di Roagna accanto ad altri vini delle Langhe, ma anche della Toscana e del Friuli Venezia Giulia. Per chi volesse dare un’occhiata, l’asta dei vini italiani è aperta fino al prossimo 21 ottobre: iDealWine.

Il meglio dei vini italiani da comprare (e bere)

«Non è mai un problema trovare vini italiani di prim’ordine in qualsiasi momento, ma adesso c’è quasi l’imbarazzo della scelta, con così tante annate eccezionali in uscita nell’autunno del 2020», scrive il giornalista Tom Hyland. Forbes elenca, dunque, le nuove migliori uscite dei vini italiani: in primo piano si trova il Barolo Docg 2016.
“Fai quello che puoi per acquistare quanto più Barolo 2016 possibile; sempre se riesci a trovare i vini, poiché gli enormi elogi della critica hanno reso difficile la loro reperibilità. Ma se li trovi, avrai il piacere di poterli gustare ora o, se resisti al loro fascino immediato, potrai apprezzarli tra un decennio o più”, consiglia Hyland. Nell’elenco non poteva mancare anche il Brunello di Montalcino Docg 2015, annata a 5 stelle, ma uguale attenzione meritano alcuni vini bianchi provenienti da tutto lo stivale.

Foto di apertura: @ iDealwine

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