In Italia

In Italia

Fazi Battaglia: grande versatilità

2 Marzo 2011 Roger Sesto
«Ciò che ci spinge a produrre vini pronti a evolvere nel tempo», ci racconta Chiara Giannotti, marketing director della Casa di Castelplanio (Ancona), «è la voglia di capire il limite di certi vitigni, quella di studiare e comprendere una data cultivar, ma soprattutto ci stimola la soddisfazione di riuscire a creare dei vini sorprendenti. Va detto che noi produciamo il Verdicchio in ben sette versioni, dalla più fresca alla più longeva, dalla più semplice e beverina alla più intensa e complessa». Le etichette di maggior impegno della Fazi Battaglia sono il San Sisto, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Riserva e il Massaccio, Verdicchio Classico Superiore; chiediamo se vi sia qualche segreto dietro alla loro capacità di evolvere. Ci dice: «Utilizziamo uve provenienti esclusivamente da nostri vigneti sottoponendole a trattamenti differenti. Studiamo i terreni, l’esposizione, la fittezza di impianto, la quantità di uve per pianta, il decorso di maturazione. Nel 2008 l’Università Politecnica delle Marche ha scoperto che nel Verdicchio è presente un elemento probabile garante del buon invecchiamento dei vini: l’etilcaffeato, una sostanza che blocca i radicali liberi, assente nelle altre varietà a bacca bianca marchigiane». Chiediamo se accantonino partite di San Sisto e di Massaccio. «Cerchiamo sempre di tenere una scorta dei millesimi più significativi. Per quel che riguarda la commercializzazione, il discorso è ancora limitato: la cultura italiana in materia di bianchi di annate molto vecchie è poco sviluppata, perciò non abbiamo grosse scorte a questo scopo. Ci sono comunque clienti importanti che a volte ce le richiedono!». Spostiamo il discorso sulle annate più emblematiche di San Sisto e Massaccio. «Parlando del San Sisto, citerei la prima annata, ossia la 1993, quindi la 1995 e poi le 1998, 1999, 2001, 2005 e 2006 (oggi sul mercato). Del Massaccio la vendemmia della sua uscita, 1998, quindi 2001, 2003, 2005, 2006 e 2007 (in vendita attualmente)»

In Italia

Le Unità geografiche del Chianti Classico: Vagliagli mediterranei

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Un quarto di secolo di Argentiera a Bolgheri

Una verticale del vino ammiraglia, Bolgheri Superiore, per ricordare la storia della […]

Leggi tutto

Tutte le medaglie di WOW! 2026

Ecco a voi i vincitori, con qualche riflessione su come organizziamo questa […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: i tre volti del Pinot e le loro espressioni

L’approfondimento sulle principali varietà che compongono questa grande famiglia di vitigni (Pinot […]

Leggi tutto

Il Timorasso ha un nuovo interprete, Pio Cesare

Dopo anni di sperimentazioni nasce il Colli Tortonesi Derthona Timorasso Riserva Doc […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: il Conegliano Valdobbiadene e il clima che cambia

Valorizzare le vecchie viti e le micro-aree collinari (leggi Rive), progettare il […]

Leggi tutto

Le Unità geografiche del Chianti Classico: l’accogliente diversità di San Donato in Poggio

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

VinoVip Cortina 2026: la voce dei “tenori del vino italiano”

Abbiamo chiesto a Piero Antinori, Sandro Boscaini, Angelo Gaja e Fausto Maculan, […]

Leggi tutto

Palmento Costanzo: un Wine Club per vivere e sentire l’Etna

L’antico edificio di vinificazione è anche uno spazio dedicato alla degustazione e […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati