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Casimiro Maule lascia la guida di Nino Negri a Danilo Drocco

Casimiro Maule lascia la guida di Nino Negri a Danilo Drocco

Cambio ai vertici di Nino Negri. L’enologo Casimiro Maule, storico direttore della Cantina valtellinese del Gruppo Italiano Vini, passa il testimone a Danilo Drocco dopo 47 anni di attività. Concluse le celebrazioni per i 120 anni dalla fondazione della tenuta, Maule affida la guida a un manager ed enologo di grande esperienza. Gli danno il benvenuto le parole di Roberta Corrà, direttore generale del Gruppo Italiano Vini: «Ritengo che l’ingresso alla Nino Negri di Danilo Drocco possa contribuire ulteriormente all’evoluzione stilistica dei vini della nostra cantina», ha dichiarato.

Casimiro Maule resta nel consiglio di amministrazione del Gruppo Italiano Vini, invitato del presidente Corrado Casoli. Continuerà quindi ad essere partecipe dei futuri successi del Gruppo, mettendo a disposizione la sua vasta conoscenza del settore.

 

Danilo Drocco Nino Negri

Danilo Drocco, nuovo direttore di Nino Negri

 

Chi è Danilo Drocco, nuovo direttore di Nino Negri

Danilo Drocco è nato nel 1965 in provincia di Cuneo. Laureato in Enologia all’Università di Torino, lavora da quasi trent’anni nell’universo Nebbiolo: oltre ad aver maturato diverse esperienze a livello internazionale, ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in importanti aziende vinicole piemontesi, come Fontanafredda e Prunotto, dirigendo il settore enologico. «Porterò la mia esperienza di trent’anni di lavoro con il Nebbiolo in Valtellina, territorio che ha dato i natali a questo grande vitigno, cercando di interpretarlo nella sua versione più alta», ha commentato il nuovo direttore enologo.

Il prezioso operato di Casimiro Maule

Trentino di nascita ma valtellinese d’adozione, l’enologo Casimiro Maule è approdato nel 1971 alla Nino Negri, scelto tra vari giovani enologi dall’allora proprietario Carlo Negri (lo “sciur Carlin” a cui è dedicato anche l’ultimo progetto della Cantina). Fra i più apprezzati enologi italiani, Maule ha alle spalle più di 40 vendemmie, che ha sempre vissuto “sporcandosi le mani”. Numerosi i riconoscimenti ricevuti (tra cui il titolo di Enologo dell’anno attribuito nel 2007 dal Gambero Rosso), che premiano il suo prezioso contributo nella valorizzazione della tradizione vinicola valtellinese.

Dopo tanti anni di impegno, Maule lascia la Nino Negri per dedicarsi alla famiglia e alle sue passioni. Come la visita di Paesi lontani, insieme alla moglie Marisa. E noi gli auguriamo buon viaggio!

 

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© Riproduzione riservata - 11/04/2018

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