Sono stati resi noti i nomi dei vincitori del Premio Masi 2010, che l’anno prossimo festeggerà il suo trentesimo anniversario. Lo scrittore ungherese Peter Esterhazy, autore, tra gli altri, del romanzo Armonia Caelestis, è stato insignito del Grosso d’Oro Veneziano, riservato a chi ha contribuito a diffondere nel mondo un messaggio di pace e solidarietà. Al Metropolita Sergi di Nekresi, in Georgia, è stato attribuito il Premio Civiltà del Vino per la difesa dei valori sacrali della vite e del vino nella sua terra e per l’apertura verso le tecnologie e i nuovi mercati. Il disegnatore e autore satirico Altan, ...
Assoenologi, l’organizzazione nazionale di categoria dei tecnici del settore vitivinicolo, ha diffuso le prime stime sulla produzione 2010. Il direttore generale dell’ente Giuseppe Martelli ha spiegato come: «la vite sta manifestando le sue buone capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, riuscendo a superare i momenti di criticità. Questa vendemmia, seppure abbia alle spalle un’annata caratterizzata da sbalzi di temperatura e livelli di piovosità elevati, si sta orientando verso un risultato che, se il mese di settembre decorrerà nel migliore dei modi, non esclude la possibilità di firmare un grande millesimo». Nel 2010 in Italia saranno prodotti 44,5 milioni di ettolitri di ...
La moda dei Rosati, partita ormai da diversi anni dalla Francia, è dilagata in tutto il mondo e non ultima in Italia, dove questa tipologia si produce ormai su tutto il territorio nazionale. La Puglia è una delle zone d’elezione dei nostri Rosati, al fianco dell’Abruzzo con il Montepulciano Cerasuolo e del Veneto con il Bardolino Chiaretto, ma su questi eccelle per quantità di ettolitri prodotti e per varietà di uve utilizzate (Negroamaro, Montepulciano, Bombino nero, Malvasia nera, Nero di Troia, Sangiovese...). Inoltre proprio in Puglia il Rosato è stato imbottigliato per la prima volta sul suolo nazionale nel 1943 ...
Un tour tra Napa Valley e Sonoma alla ricerca di produttori atipici - Lontane dai gusti omologati si trovano Cantine orientate a biologico e biodinamico e attente al rispetto del territorio - Qui è iniziata, a metà Ottocento, la storia della viticoltura e dell’enologia statunitensi, per merito dei primi dominatori spagnoli e dell’apporto successivo di tanti popoli immigrati, compresi gli italiani Siamo abituati a identificare l’enologia californiana con quei vini muscolosi e possenti, esagerati e spesso troppo semplici che riassumono più in generale il tratto enologico del Nuovo Mondo. Ma, al di là dei luoghi comuni e degli esempi più noti, ...
L'Emilia Romagna del vino si affianca da un profilo ritenuto non eccelso . Si scoprono grandi storie da raccontare soprattutto nel Piacentino: La Tosa, Lusenti, Mossi, Torre Fornello . Da non perdere le chicche dell'entroterra romagnolo: Rontana, Drei Donà, Fattoria Zerbina, Tenuta La Viola . Due i "fuori zona": la parmense Monte delle Vigne e la bolognese Tenuta Bonzara Uva e suolo la ricetta di La Tosa Lusenti e la sorpresa Malvasia Mossi di nome, fermi di fatto La rapida crescita di Torre Fornello Gli inattesi "veterani" di Monte delle Vigne Tenuta Bonzara, espressione del territorio Rontana, alle origini di Ricci Curbastro Il "nuovo" Sangiovese di Drei Donà La ...
Continua l’intesa tra la Casa spumantistica Ferrari e Oscar Farinetti, l’inventore di Eataly: il prossimo 31 agosto gli spumanti dell’azienda trentina bagneranno anche l’inaugurazione del negozio newyorkese della catena, così come era avvenuto per le precedenti aperture. Il punto vendita della Grande Mela, 7.000 metri quadrati tra la Fifth Avenue e Broadway, è il quinto della serie e il primo negli Stati Uniti. Le bollicine Ferrari, oltre a essere protagoniste del taglio del nastro, saranno presenti in tutti i ristoranti di Eataly e parteciperanno a molti eventi organizzati dal nuovo locale, come il Vinitaly Day, previsto per il 25 ottobre ...
Il Premio Villa Sandi vola a Londra, metropoli scelta per la cerimonia di "incoronazione" che tradizionalmente si svolgeva a Crocetta del Montello (Treviso) nella sede aziendale. Il concorso, giunto alla decima edizione e organizzato in collaborazione con l’Associazione italiana sommeliers, si rivolge a sommelier under 29 che hanno già maturato esperienze professionali all’estero o che stanno lavorando in strutture alberghiere e ristorative fuori dai confini nazionali. I trionfatori di quest’anno sono Alessandra Celio, senior assistant restaurant manager al Marcus Wereing Restaurant del Berkely Hotel di Londra, Carlo Ferrigno, food and beverage manager dell’NH Hotel du Grand Sablon di Bruxelles, e Filippo ...
Dopo il Carmenère, a lungo confuso con il Merlot (in Italia col Cabernet franc, ndr.) prima che una quindicina d’anni fa un agronomo francese indicasse la reale paternità di quell’uva “anomala” e oggi considerato il vitigno emblematico del Cile, la vitivinicoltura cilena riscopre il Carignano. E lo fa partendo da una delle regioni meridionali, il Maule, tra le più produttive e anche la più colpita dal terremoto del febbraio scorso. Per decenni, ma forse per secoli, questa varietà è stata coltivata insieme al País, vitigno meno nobile, dal quale si ottenevano vini comuni a basso prezzo. [caption id="attachment_5633" align="alignleft" width="130" caption="Un ...
Batte di nuovo lo Champagne nel cuore degli Antinori; dopo esser stato storico distributore di Krug Antinori unisce ora il suo nome alla Maison Perrier-Jouët del quale diventa distributore in Italia. Si tratta di due eccellenze vinicole che si uniscono in un legame segnato da programmi di crescita comuni come lo sviluppo degli Champagne Perrier-Jouët nell'alta ristorazione e nelle enoteche selezionate. Perrier-Jouët è una delle poche Maison dove lo Chef de Cave rimane fedele per tutta la vita: basti pensare che dal 1811 se ne sono succeduti solo sette. Proprio per questo la tradizione e la forte caratterizzazione familiare di Marchesi ...
Nuovo marchio e nuova immagine per il Franciacorta. Cambia il logo del Consorzio di tutela rappresentato dalla linea grafica di un calice che contiene la tradizionale F merlata, affiancata da una sola parola, Franciacorta, per identificare sia il territorio tra Brescia e il lago d'Iseo, sia il prodotto, le bollicine. E un claim, "Unione di passioni" per valorizzare il rapporto inseparabile tra le persone, la terra e i prodotti. «L'espressione ci rappresenta ed evoca la complessità di questo mondo, fatto dell'impegno di molte aziende con le loro persone, e della comune visione di tutti coloro i quali vogliono il meglio ...