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	<title>Civiltà del bere</title>
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	<description>Il magazine del vino italiano. L&#039;informazione in difesa della qualità</description>
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		<title>Il ristorante La Tenda Rossa protagonista dell&#8217;ultimo libro di Andrea Zanfi</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 10:02:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Rainoldi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Domenica 27 maggio il ristorante La Tenda Rossa (www.latendarossa.it) sarà sfondo e protagonista della presentazione dell’ultimo libro di Andrea Zanfi. A dare titolo all&#8217;opera è proprio lo storico locale di Cerbaia in Val di Pesa (Firenze), mentre il sottotitolo specifica che si tratta di una  “commedia enogastronomica in tre atti”. L&#8217;AUTORE - Dalla prima guida sui ristoranti pubblicata a metà anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 27 maggio</strong> il ristorante <strong>La Tenda Rossa</strong> (<span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.latendarossa.it/" target="_blank">www.latendarossa.it</a></span>) sarà sfondo e protagonista della presentazione dell’ultimo libro di<strong> Andrea Zanfi</strong>. A dare titolo all&#8217;opera è proprio lo storico locale di Cerbaia in Val di Pesa (Firenze), mentre il sottotitolo specifica che si tratta di una  “commedia enogastronomica in tre atti”.</p>
<div id="attachment_31230" class="wp-caption alignleft" style="width: 180px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/zanfi.jpg"><img class="wp-image-31230  " title="zanfi" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/zanfi.jpg" alt="" width="170" height="199" /></a>
<p class="wp-caption-text">Lo scrittore Andrea Zanfi</p>
</div>
<p><strong>L&#8217;AUTORE - </strong>Dalla prima guida sui ristoranti pubblicata a metà anni ’90, lo <strong>scrittore grossetano</strong> Andrea Zanfi conduce un inarrestabile lavoro di<strong> ricerca enogastronomica itinerante</strong>, messo poi a frutto in <strong>numerose pubblicazioni</strong>, come <em>I Supertuscans</em> (2002), <em>Piemonte… la signora del vino</em> (2005) e <em>Vivo è. I mercati del pesce in Sicilia</em> (entrambi premiati ai Gourmand World Cookbook Awards 2006), <em>Lombardia. Il mosaico del vino </em>(2008),<em> Atlante degli Spumanti d’Italia Metodo Classico</em> (2009), <em>Sicilia. Diari di vendemmie in compagnia di donne siciliane</em> (2012). Dedicando <strong>quest’ultimo libro</strong> a La Tenda Rossa, l’autore sceglie di descrivere i personaggi che lavorano <strong>dietro le quinte di un grande ristorante</strong>, narrando la gestione “tri-familiare” dello storico locale nella sua concreta attività quotidiana, corredata di numerose<strong> fotografie</strong>.</p>
<p><strong>IN LIBRERIA I PROTAGONISTI DELLA CUCINA- </strong>Con <em>La Tenda Rossa.</em><em> Commedia gastronomica in tre atti</em> – in libreria <strong>da fine mese</strong> – Andrea Zanfi inaugura la <strong>nuova collana “Protagonisti in cucina</strong>” dalla <strong>Salvietti e Barabuffi Editori</strong>, definita dall’autore come una collezione di «<em>pillole descrittive, aneddoti, ricette, foto, storie di vita di un <strong>mondo gastronomico itinerante</strong>, poliedrico, internazionale, ricco di protagonisti che coinvolgerò chiedendo loro di mettere a mia disposizione la loro arte</em>». Domenica 27, quindi, non resterà che seguire il consiglio posto in <em>incipit</em> al libro: “Entrate e sedetevi; mettetevi comodi. Fra poco va in scena sul palcoscenico ricco di charme e profumi, di personaggi e di interpreti, La Tenda Rossa”.</p>
<div id="attachment_31228" class="wp-caption aligncenter" style="width: 602px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/la_tenda_rossa02_big.jpg"><img class="size-full wp-image-31228" title="pici_tendarossa" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/la_tenda_rossa02_big.jpg" alt="" width="592" height="444" /></a>
<p class="wp-caption-text">I pici toscani della Tenda Rossa</p>
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		<title>Christian Marchesini presidente del Consorzio Valpolicella</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Monica Sommacampagna</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Cambio ai vertici per il <strong>Consorzio Valpolicella</strong>. Dopo <strong>Emilio Pedron</strong>, il nuovo presidente decretato dal Cda lo scorso 14 <a id="post-preview" class="preview button" tabindex="4" href="http://www.civiltadelbere.com/?p=31203&amp;preview=true" target="wp-preview">Anteprima</a>maggio è il trentanovenne <strong>Christian Marchesini</strong>. Una scelta di &#8220;rottura&#8221;, come è stato ribadito ieri nell&#8217;incontro ufficiale all<strong>&#8216;Enoteca della Valpolicella</strong> a Fumane (Verona): per la prima volta, infatti, ai vertici della denominazione che vale circa <strong>300 milioni di euro</strong> troviamo un <strong>perito agrario con 50 ettari a vigneto</strong>, che conferisce uve e non rappresenta pertanto una specifica Cantina.</p>
<p><strong><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/300.jpg"><img class="alignright  wp-image-31213" title="300" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/300.jpg" alt="" width="239" height="238" /></a>DIALOGO DI FILIERA SULLE ORME DI PEDRON</strong><strong> - </strong>Già presidente della sezione veronese dei <strong>giovani imprenditori di Confagricoltura</strong>, Christian Marchesini è responsabile regionale delle produzioni vitivinicole per l’<strong>Unione Agricoltori</strong> ed è stato sino a poco tempo fa <strong>vicepresidente del Consorzio Valpolicella</strong>. Nel <em>vis-à-vis</em> con Emilio Pedron sono emersi passato, presente e prospettive per il Valpolicella Doc. <em>«Dialogo con il territorio, riduzione delle rese per l&#8217;Amarone con il blocco degli impianti per il 2013 che vorremmo estendere ai prossimi tre anni, programmi per una viticoltura sostenibile con una iniziativa in campo a luglio»</em>: queste le prime parole dell&#8217;indirizzo di Marchesini. Senza dimenticare, ma anzi, partendo proprio dal lavoro di valorizzazione svolto sinora da Pedron, interessato a <strong>creare le basi per un dialogo di filiera</strong>: «<em>Abbiamo instaurato un tavolo di concertazione con sei operatori ed esperti per affrontare gli argomenti chiave per lo sviluppo di una denominazione che non vuole sentire parlare di crisi ma dove non si può chiudere gli occhi di fronte agli aumenti dei prezzi delle uve, dei terreni, della produzione</em>» ha affermato il <em>past president</em>.</p>
<p><strong>MARKETING INTERNAZIONALE - </strong>«<em>Tra le iniziative per ampliare la conoscenza della Doc valorizzandone le peculiarità puntiamo a sviluppare attività di formazione per operatori del settore<strong> in Italia e all&#8217;estero</strong> e iniziative di </em>incoming<em> da <strong>Brasile</strong> e <strong>Canada</strong> per i prossimi due anni</em>» ha detto Marchesini. «<em>A fine luglio avremo inoltre i primi dati dell&#8217;Osservatorio dei prezzi dell&#8217;Amarone in Germania, Finlandia, Svezia, Gran Bretagna Danimarca, Canada, Stati Uniti, Svizzera e Italia nell&#8217;ottica di instaurare un </em>gentleman agreement<em> con le aziende le territorio</em>». In attesa degli esiti della<strong> ricerca</strong> commissionata dall&#8217;ente al professor <strong>Eugenio Pomarici</strong> dell&#8217;Università <em>Federico II</em> di Napoli, che evidenzierà come viene percepito l&#8217;Amarone in alcuni mercati strategici e che fornirà ulteriori <strong>spunti per l&#8217;attività di marketing</strong> dell&#8217;intera filiera.</p>
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		<title>Ciclo d&#8217;aste parigino per lo Champagne naufragato nel Baltico</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:45:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Civiltà del bere</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Alla Casa d’aste di Parigi Artcurial Briest-Poulain-F.Tajan saranno presto in vendita una serie di Champagne d’eccezione. Si tratta di undici bottiglie invecchiate per 170 anni in un relitto rinvenuto nel 2010 sul fondale del Mar Baltico tra la Finlandia ela Svezia, nei pressi delle isole Åland. DAL MAR BALTICO A PARIGI - Dopo aver messo all’incanto lo scorso anno due bottiglie del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla Casa d’aste di Parigi<strong> <em>Artcurial Briest-Poulain-F.Tajan</em></strong> saranno presto in vendita una serie di Champagne d’eccezione. Si tratta di <strong>undici bottiglie</strong> invecchiate <strong>per 170 anni</strong> in un relitto rinvenuto nel 2010 sul fondale del <strong>Mar Baltico</strong> tra la Finlandia ela Svezia, nei pressi delle isole Åland.</p>
<p><strong>DAL MAR BALTICO A PARIGI - </strong>Dopo aver messo all’incanto lo scorso anno due bottiglie del relitto (leggi l&#8217;articolo sull&#8217;<a href="http://www.civiltadelbere.com/champagne-juglar-va-all%E2%80%99asta-dopo-200-anni-nel-mar-baltico/" target="_blank">asta del 2011</a>), il governo delle<strong> isole Åland</strong> – regione autonoma finlandese – ha deciso di organizzare un’altra vendita in collaborazione con <em>Artcurial Briest-Poulain-F.Tajan</em>; quella di giugno sarà la prima di una serie di aste denominate <strong><em>Åland’s Champagne Rendez-Vous</em></strong>. Si attendono <strong>cifre importanti</strong>: nel 2011 una delle due bottiglie è stata battuta a <strong>30.000 euro</strong>, che <strong><em>The Drinks Business</em></strong> registra come <strong>nuovo record</strong> nel prezzo di vendita di uno Champagne.</p>
<div id="attachment_31181" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/ALAND_5.jpg"><img class="size-medium wp-image-31181" title="tappo" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/ALAND_5-300x254.jpg" alt="" width="300" height="254" /></a>
<p class="wp-caption-text">Il dettaglio di uno dei tappi delle bottiglie rinvenute</p>
</div>
<p><strong>LE BOTTIGLIE ALL&#8217;ASTA - </strong>Dopo la scoperta dello Champagne da parte del sub <strong>Christian Ekstrom</strong>, dal relitto sono state rimosse <strong>162 bottiglie</strong>, di cui <strong>79</strong> ancora bevibili. Il restauro dei tappi ha svelato i nomi delle Case di produzione dello Champagne: <strong><em>Veuve Clicquot,</em> <em>Piper-Heidsieck</em> </strong>e<strong><em> Juglar</em></strong>, marchio assorbito dalla <em>Maison Jacquesson</em> nel 1829. Al primo incanto francese del prossimo giugno saranno battute <strong>sei bottiglie <em>Juglar</em></strong>, <strong>una <em>Piper-Heidsieck</em></strong> e <strong>quattro <em>Veuve Clicquot</em></strong>, stimate dalla Casa d’aste <strong>10.000 euro</strong> ciascuna. L’annata degli Champagne, riporta <em>The Drink Business</em>, si colloca probabilmente <strong>tra il 1841 e il 1850</strong>; <em>Veuve Clicquot</em> aggiungerà alla vendita altri diciassette lotti provenienti dalle sue Cantine.</p>
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		<title>I vincitori della prima Selezione Internazionale Vini da pesce</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 06:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Rainoldi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Trentadue medaglie per la prima Selezione Internazionale dei Vini da pesce. Le dieci nazioni partecipanti – Albania, Australia, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Romania e Slovenia – hanno visto la vittoria schiacciante della nostra Penisola con venticinque medaglie, seguita dalla Germania (cinque medaglie, tra cui due ori) e a sorpresa da Slovenia e Portogallo, che hanno conquistato un bronzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Trentadue medaglie</strong> per la prima <strong>Selezione Internazionale dei Vini da pesce</strong>. Le <strong>dieci nazioni</strong> partecipanti – Albania, Australia, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Romania e Slovenia – hanno visto la vittoria schiacciante della nostra <strong>Penisola</strong> con venticinque medaglie, seguita dalla<strong> Germania</strong> (cinque medaglie, tra cui due ori) e a sorpresa da<strong> Slovenia</strong> e<strong> Portogallo</strong>, che hanno conquistato un bronzo a testa.</p>
<p><strong><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/LogoVdP_2012_bassa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-31198" title="LogoVdP_2012_bassa" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/LogoVdP_2012_bassa.jpg" alt="" width="278" height="94" /></a>INTERNAZIONALE <strong>PER LA PRIMA VOLTA</strong> - </strong>Si tratta della <strong>prima edizione internazionale</strong> della Selezione Vini da pesce, concorso nato negli anni Sessanta sulla Riviera del Conero e istituzionalizzato tredici anni fa. La gara, inizialmente dedicata ai soli <strong>bianchi tranquilli</strong>, nelle ultime edizioni si è aperta anche a<strong> rosati e spumanti</strong>. Quest’anno la giuria ha selezionato <strong>406 vini</strong>, il 67% degli <strong>oltre 600 campioni</strong> presentati dalle <strong>303 aziende</strong> partecipanti; tutte le etichette con punteggio complessivo di almeno <strong>80/100</strong>, secondo il metodo della <em>Union Internationale des Oenologues</em>, hanno ricevuto un diploma di merito, mentre le <strong>medaglie</strong> d’oro, d’argento e di bronzo hanno premiato i vini con il punteggio più alto per ogni categoria (leggi la <a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Selezione-Internazionale-Vini-da-pesce_classifica.doc">classifica completa dei vini</a>).</p>
<div id="attachment_31199" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/vini4.jpg"><img class="size-medium wp-image-31199" title="vini4" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/vini4-300x227.jpg" alt="" width="300" height="227" /></a>
<p class="wp-caption-text">I giurati all&#39;opera nel corso della prima Selezione Internazionale Vini da Pesce</p>
</div>
<p><strong>IL MEDAGLIERE ITALIANO - </strong>A livello regionale, l’<strong>Abruzzo</strong> ha ottenuto il miglior risultato con <strong>sei medaglie</strong>, tra cui due ori; il secondo posto va alla <strong>Puglia</strong>, che si aggiudica <strong>quattro medaglie</strong> (tra le quali un oro), seguita da <strong>Lombardia </strong>e<strong> Veneto</strong> (in entrambi i casi <strong>tre medaglie</strong>, tra cui un oro), <strong>Marche</strong> (un oro e un bronzo), <strong>Sardegna </strong>e<strong> Trentino Alto Adige</strong> (un argento e un bronzo a testa), <strong>Emilia Romagna</strong> (un oro),<strong> Friuli Venezia Giulia</strong> e<strong> Calabria</strong> (un argento e un bronzo per entrambe le regioni). Al medagliere italiano va sommato anche un altro riconoscimento, il prestigioso <strong>Calice Dorico</strong>, un premio speciale per l’azienda dal miglior risultato complessivo; la giuria ha assegnato il Calice alla veneta <strong><em>Contri Spumanti</em></strong> di Cazzano di Tramigna (Verona).</p>
<p><strong>LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA - </strong>Il concorso è stato organizzato dall’<strong>Istituto Marchigiano di Tutela Vini</strong> in collaborazione conla <strong>Camera di Commercio di Ancona</strong>, con il patrocinio di <strong>regione Marche</strong>, <strong>provincia di Ancona, comune di Ancona</strong> e<strong> Aspea</strong> (Azienda Speciale per lo sviluppo della pesca e dell&#8217;agricoltura della Camera di Commercio di Ancona). Per tre giorni una <strong>giuria di trentacinque membri</strong> – enologi e giornalisti provenienti da quindici diverse nazioni – hanno valutato i vini in gara con la collaborazione tecnica dell’<strong>Associazione Enologi Enotecnici Italiani</strong>; il servizio è stato affidato ai sommelier <strong>Ais</strong>.</p>
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		<title>Il portfolio distribuzione di J&amp;B si arricchisce di cinque Brunello</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 12:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Civiltà del bere</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La società di distribuzione inglese Justerini &#38; Brooks ha scelto di inserire cinque Case vinincole di Brunello di Montalcino all&#8217;interno del suo portfolio. Si tratta delle Cantine Uccelliera, Poggio Antico, Le Ragnaie, Siro Pacenti e Il Palazzone. La presentazione ufficiale delle etichette è prevista per il prossimo 24 maggio presso la sede londinese del gruppo. FRA BRUNELLO E BORDEAUX - Justerini [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La società di distribuzione inglese<strong> Justerini &amp; Brooks</strong> ha scelto di inserire cinque Case vinincole di <strong>Brunello di Montalcino</strong> all&#8217;interno del suo portfolio. Si tratta delle Cantine <strong>Uccelliera, Poggio Antico, Le Ragnaie, Siro Pacenti </strong>e<strong> Il Palazzone</strong>. La presentazione ufficiale delle etichette è prevista per il prossimo 24 maggio presso la sede londinese del gruppo.</p>
<p><strong>FRA BRUNELLO E BORDEAUX - </strong>Justerini &amp; Brooks delinea così una nuova strategia di mercato, che punta al Brunello come valida alternativa ai vini del Bordeaux e della Borgogna. <strong>Giles Burke-Gaffney</strong>, <em>buyer</em> di J&amp;B, ha dichiarato in merito a <strong><em>The Drinks Business</em></strong> (<a href="http://www.thedrinksbusiness.com/" target="_blank">www.thedrinksbusiness.com</a>): «<em>M</em><em>olti dei vini venduti sono allo stesso livello di un </em>Châteauneuf-du-Pape<em> al top, ma ovviamente sotto i prezzi dei vini della Borgogna e del Bordeaux. Il <strong>Sangiovese</strong> è un ottimo vitigno: ha un grande potenziale, perché può produrre vini eccellenti ed eleganti. In passato è stato forse trascurato, perché spesso mescolato ad altre varietà internazionali, ma i produttori ora stanno tornando al Sangiovese, e questo accadrà anche ai consumatori</em>».</p>
<p><strong><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/justerini-and-brooks-logo.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-31136" title="justerini-and-brooks-logo" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/justerini-and-brooks-logo-300x71.jpg" alt="" width="300" height="71" /></a>QUALITÀ E <em>TERROIR</em> - </strong>Sempre più consumatori sono orientati alla ricerca di <strong>vini di qualità legati al territorio</strong> di produzione. J&amp;B ha visto nel Brunello e nella produzione vinicola toscana la soluzione per soddisfare questa domanda potenziale: «<em>Sono v</em><em>ini di carattere, unici per la loro provenienza, prodotti con criterio, e fatti per essere bevuti. I clienti ne vanno pazzi</em>», commenta ancora Giles Burke-Gaffney.</p>
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		<title>Il 7 luglio &#8220;Humor in Vigna&#8221; al Parco Orme su La Court di Chiarlo</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:38:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Civiltà del bere</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Orme su La Court]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 7 luglio torna l’appuntamento estivo allo spettacolare Parco artistico Orme su La Court tra i vigneti dell’azienda vinicola Michele Chiarlo a Castelnuovo Calcea (Asti). Quest’anno il titolo della festa è Humour in vigna. Risate tra i filari. OSPITI LA BANDA OSIRIS E GIANNELLI - Un’edizione più che mai all’insegna dell’allegria e del divertimento, quindi, con ospiti del calibro del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 7 luglio torna l’appuntamento estivo allo spettacolare <strong>Parco artistico Orme su La Court</strong> tra i vigneti dell’azienda vinicola <strong>Michele Chiarlo</strong> a Castelnuovo Calcea (<strong>Asti</strong>). Quest’anno il titolo della festa è <strong>Humour in vigna. Risate tra i filari</strong>.</p>
<p><strong>OSPITI LA BANDA OSIRIS E GIANNELLI -</strong> Un’edizione più che mai all’insegna dell’allegria e del divertimento, quindi, con ospiti del calibro del gruppo comico-musicale <strong>Banda Osiris</strong> e del fumettista <strong>Giannelli</strong>, che intratterranno il pubblico con le loro performance dal vivo.</p>
<p><strong><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Immagine-44.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-31113" title="Immagine 4" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Immagine-44-298x300.png" alt="" width="298" height="300" /></a>CINEMA SOTTO LE STELLE, SORRISI E ASSAGGI TRA I FILARI -</strong> L’apertura del Parco artistico è prevista intorno alle 21. Sull’aia della Cascina Castello è di scena il <strong>“Cinema sotto le stelle”</strong>, proiezioni di spezzoni comici tratti dal grande schermo con il vino e il cibo nel ruolo di protagonisti. Nei vari siti che compongono il parco anche i <strong>“Sorrisi tra i filari”</strong> ovvero momenti di animazione con improvvisazioni teatrali, mentre alla Cascina La Court dalle 24 alle 2 si ascolta musica live con il dj set di Andrea Margotta. Durante la serata, lungo tutto il percorso che attraversa il parco, sono allestiti anche dei wine bar per gli <strong>“Assaggi tra i filari”</strong> con le etichette dell&#8217;azienda <strong>Michele Chiarlo</strong> in degustazione.</p>
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		<title>Alla London Fair le finali del talent show vinicolo WineStars</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:37:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Civiltà del bere</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende e vini]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo del Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Decanter.com]]></category>
		<category><![CDATA[London International Wine Fair]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Joseph]]></category>
		<category><![CDATA[WineStars]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 24 maggio alla London International Wine Fair dieci produttori si sfideranno nella finale di WineStars (www.wine-stars.com), il nuovo talent show dedicato al mondo del vino. UN TALENT SHOW PER GUADAGNARE MERCATO - Descritto da Decanter.com come un connubio tra lo show televisivo di X Factor e la serie Bbc Dragons’ Den, dove cinque multimilionari inglesi valutano proposte di investimento in piccole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Giovedì 24 maggio</strong> alla <strong><em>London International Wine Fair</em></strong> dieci produttori si sfideranno nella finale di<strong><em> WineStars</em></strong> (<a href="http://www.wine-stars.com" target="_blank">www.wine-stars.com</a>), il nuovo <em>talent show</em> dedicato al mondo del vino.</p>
<p><strong>UN <em>TALENT SHOW</em> PER GUADAGNARE MERCATO - </strong>Descritto da <em><strong>Decanter.com</strong></em> come un connubio tra lo show televisivo di <em>X Factor</em> e la serie Bbc <em>Dragons’ Den</em>, dove cinque multimilionari inglesi valutano proposte di investimento in piccole realtà imprenditoriali, <em>WineStars</em> è pensato per mettere alla prova i produttori vinicoli emergenti, puntando sulle loro <strong>doti comunicative</strong>. La gara è aperta a tutte le Cantine non ancora presenti sul mercato inglese, e offre ai <strong>primi tre classificati</strong> la possibilità di essere <strong>distribuiti nel Regno Unito</strong> dalle cinque società di <strong>Waitrose, Laithwaites &#8211; Direct Wines, Mitchells &amp; Butler, Hanging Ditch</strong> e<strong> Swig</strong>.</p>
<div id="attachment_31049" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/img_8568.jpg"><img class="size-medium wp-image-31049" title="img_8568" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/img_8568-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>
<p class="wp-caption-text">Un&#39;immagine della scorsa Wine Fair londinese</p>
</div>
<p><strong>L&#8217;IMPORTANZA DEL<em> MARKETING</em> - </strong>I dieci finalisti presenti alla <em>London Wine Fair</em> avranno solo <strong>tre minuti a testa</strong> per presentare i loro vini e l&#8217;attività produttiva aziendale alla <strong>giuria</strong>, che include <strong>Justin Howard-Sneyd</strong>, direttore degli acquisti in Laithwaites &#8211; Direct Wines, e <strong>Joan Torrents</strong>, che dirige il settore vino di Mitchells &amp; Butlers. Il produttore <strong>Robert Joseph</strong>, tra gli organizzatori di WineStars, ha detto a <strong><em>Decanter.com</em></strong> che l’intento del concorso è quello di incoraggiare i produttori vinicoli a distinguersi dalla concorrenza tramite strategie di <em>marketing</em>: «<em>C’è mancanza di comunicazione nel mercato del vino. Se un vino è buono ed è venduto al giusto prezzo, sei qualificato per la gara. Tutto il resto dipende da quanto sei convincente</em>».</p>
<p><strong>ALLA WINE FAIR DI LONDRA - </strong>La <em>London International Wine Fair</em> si terrà <strong>dal 22 al 24 maggio</strong> al centro espositivo londinese <strong>ExCeL</strong>. La fiera inglese dedicata al <em>trade</em> propone in mostra <strong>più di 20.000 vini</strong> e bevande da circa <strong>35 nazioni</strong>. La finale del concorso WineStars si svolgerà nel giorno conclusivo dell’esposizione.</p>
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		<title>Giovedì a Firenze si apre la seconda edizione di Divino Tuscany</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 07:34:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Pellucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende e vini]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo del Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Divino Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[James Suckling]]></category>

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		<description><![CDATA[Divino Tuscany atto secondo. Si apre domani sera con una interessantissima serata inaugurale, nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Villa Cora, la seconda edizione della kermesse fiorentina ideata e organizzata da James Suckling, per molti anni firma prestigiosa di Wine Spectator. Concerto del pianista jazz Hernàn Lòpez Nussa, cena, degustazione di grappe e sigari cubani e, a finire, la prima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Divino Tuscany</strong> atto secondo. Si apre domani sera con una interessantissima serata inaugurale, nella prestigiosa cornice del <strong>Grand Hotel Villa Cora</strong>, la seconda edizione della kermesse fiorentina ideata e organizzata da <strong>James Suckling</strong>, per molti anni firma prestigiosa di <em>Wine Spectator</em>. Concerto del pianista jazz Hernàn Lòpez Nussa, cena, degustazione di grappe e sigari cubani e, a finire, la prima italiana del docu-film di James Suckling e James Orr <em>Heart and Soul of Cuba,<strong> </strong></em>presentato di recente all’International Latin America Film Festival e al Sonoma Film Festival.</p>
<div id="attachment_31160" class="wp-caption alignleft" style="width: 211px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Immagine-74.png"><img class="size-medium wp-image-31160" title="Immagine 7" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Immagine-74-201x300.png" alt="" width="201" height="300" /></a>
<p class="wp-caption-text">James Suckling</p>
</div>
<p><strong>50 AZIENDE E OLTRE 200 GRANDI VINI -</strong> Cinquanta le aziende invitate che per due giorni, venerdì e sabato, sempre all’interno delle sale dell’hotel fiorentino, presenteranno a un pubblico internazionale fatto di collezionisti, appassionati, direttori di case d’asta da 18 Paesi e professionisti del settore, oltre 200 grandi vini per un totale di circa 4 mila bottiglie. Il programma è articolato in degustazioni guidate dallo stesso Suckling e dal Master of wine <strong>Ned Goodwin</strong>, insieme ai produttori, e suddivise in più sessioni e per piccoli gruppi.</p>
<p><strong>GLI APPUNTAMENTI DENOMINAZIONE PER DENOMINAZIONE -</strong> Venerdì mattina andranno in scena il Brunello di Montalcino (sfida tra le annate 2006 e 2007), i vini di Bolgheri (la Médoc della Toscana), il “velluto rosso” del Merlot e i grandi Chianti Classico, mentre al pomeriggio è in programma il “Grand tasting” dove tutti i produttori presenteranno i loro vini di nuove e vecchie annate. Assaggi che si ripeteranno anche al sabato pomeriggio, mentre nella mattinata le degustazioni guidate vedranno all’opera sia l’enologo <strong>Carlo Ferrini</strong> che <strong>James Suckling</strong> con il Brunello 2010 di campioni da botte. Gli appuntamenti con <strong>Ned Goodwin</strong> verteranno sui “Super Super Tuscan”, su come degusta un Master of wine e sui vini Syrah (la Côte-Rôtie della Toscana).</p>
<p><strong><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Immagine-64.png"><img class="alignright size-medium wp-image-31159" title="Immagine 6" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Immagine-64-300x222.png" alt="" width="300" height="222" /></a>LE CENE E IL PRANZO ALLA VILLA DI STING -</strong> Interessante anche il lato gastronomico di Divino Tuscany, con la cena di gala a Palazzo Corsini a cura dell’<strong>Enoteca Pinchiorri</strong>, le cene nei palazzi aristocratici fiorentini e la grigliata finale di domenica alla villa <strong>Il Palagio</strong>, in Valdarno, ospiti di Sting e di sua moglie Trudie Styler. <em>“Il mondo deve venire a Firenze, un posto unico al mondo”, </em>ha detto Suckling nel presentare l’evento,<em> “a celebrare l’eccellenza, nel vino ma non solo”</em>. Chi è interessato a partecipare ad alcuni appuntamenti può consultare il sito www.divinotuscany.com.</p>
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		<title>Due cocktail Bonollo a base di Grappa Of Amarone Barrique e Amaro Of</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 11:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna Rainoldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Distillati]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Sacco]]></category>
		<category><![CDATA[Distillerie Bonollo Umberto]]></category>

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		<description><![CDATA[Per rinfrescare la stagione estiva le Distillerie Bonollo Umberto propongono agli amanti del bere di qualità due cocktail tonici, agrumati e di carattere, entrambi realizzati dal barman Andrea Sacco. IL COCKTAIL 4 OF - Protagonista del primo cocktail è il distillato principe della Casa di Mestrino (Padova): la Grappa Of Amarone Barrique. La sua morbida e persistente vivacità aromatica spazia dalla frutta rossa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per rinfrescare la stagione estiva le <strong>Distillerie Bonollo Umberto</strong> propongono agli amanti del bere di qualità <strong>due cocktail tonici, agrumati e di carattere</strong>, entrambi realizzati dal barman <strong>Andrea Sacco</strong>.</p>
<p><strong>IL COCKTAIL <em>4 OF</em> - </strong>Protagonista del primo cocktail è il distillato principe della Casa di Mestrino (Padova): la <strong>Grappa Of Amarone Barrique</strong>. La sua morbida e persistente <strong>vivacità aromatica</strong> spazia dalla frutta rossa matura, alla liquirizia, alla frutta secca, e si esalta nella fresca ricetta di <em>4 Of</em> .</p>
<p><strong>_____</strong></p>
<div id="attachment_31101" class="wp-caption alignright" style="width: 304px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/cocktail_AmaroOfBonollo3.jpg"><img class="size-medium wp-image-31101" title="cocktail_AmaroOfBonollo3" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/cocktail_AmaroOfBonollo3-294x300.jpg" alt="" width="294" height="300" /></a>
<p class="wp-caption-text">Il cocktail di Amaro Of Bonollo (seconda ricetta)</p>
</div>
<p><em>Ingredienti:</em></p>
<p>2 oz Grappa Of Amarone Barrique Bonollo</p>
<p>¼ sour mix</p>
<p>zucchero di canna</p>
<p>½ lime</p>
<p>una fetta d’arancia</p>
<p>ghiaccio pilè</p>
<p><em>Da servire e preparare nel tumbler basso. Pestare il lime a cubetti e lo zucchero di canna sul fondo del bicchiere, aggiungere sour mix e pestare ancora. Abbondare con ghiaccio pilè, versare la grappa Of Amarone Barrique e shakerare energicamente il tutto, decorando con la fetta d’arancia.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL COCKTAIL CON AMARO OF - </strong>Una seconda proposta per deliziare le serate estive reinterpreta l’ultimo prodotto della Casa, il nuovo <strong>Amaro Of Bonollo</strong>, in un cocktail che richiama gli agrumi e le note balsamiche del distillato in un mix delicato e gustoso.</p>
<p>_____</p>
<p><em>Ingredienti:</em></p>
<p>ghiaccio</p>
<p>3 oz sour mix</p>
<p>1 ¼ oz Amaro Of</p>
<p>una fetta d’arancia</p>
<p>7-8 foglie di menta</p>
<p><em>Mix &amp; drink</em></p>
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		<title>Al Concours Mondial de Bruxelles l&#8217;Italia guadagna 257 medaglie</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 09:02:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele Pellucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aziende e vini]]></category>
		<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo del Vino]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Baudouin Havaux]]></category>
		<category><![CDATA[Concours Mondial de Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[Guimarães]]></category>
		<category><![CDATA[Louis Havaux]]></category>
		<category><![CDATA[Thomas Costenoble]]></category>
		<category><![CDATA[Vinopres]]></category>

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		<description><![CDATA[I vini italiani sono stati ancora una volta protagonisti al Concours Mondial de Bruxelles, una delle competizioni enologiche più importanti del panorama internazionale, che si è svolto nei giorni scorsi a Guimarães, in Portogallo. Su quasi mille campioni provenienti dal Belpaese, ben 257 sono state le medaglie ottenute dai nostri prodotti, di cui 10 gran oro, 69 d’oro e 178 d’argento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I vini italiani sono stati ancora una volta protagonisti al<strong><em> Concours Mondial de Bruxelles</em></strong>, una delle competizioni enologiche più importanti del panorama internazionale, che si è svolto nei giorni scorsi a <strong>Guimarães</strong>, in Portogallo. Su quasi mille campioni provenienti dal<strong> Belpaese</strong>, ben<strong> 257</strong> sono state le <strong>medaglie</strong> ottenute dai nostri prodotti, di cui <strong>10 gran oro, 69 d’oro</strong> e<strong> 178 d’argento</strong>.</p>
<p><strong>LE REGIONI ITALIANE PIÙ PREMIATE - </strong>Rispetto allo scorso anno, quando i campioni partecipanti erano stati 759 e le medaglie conquistate 197, appare evidente il <strong>maggiore apprezzamento</strong> che i nostri vini hanno ricevuto quest’anno da parte della <strong>giuria</strong> internazionale composta da<strong> 316 degustatori</strong> di 48 nazionalità diverse. A livello regionale, nella continua disfida tra Sicilia e Toscana, quest’anno ad avere la meglio sono stati proprio i <strong>vini toscani</strong>, con <strong>50 medaglie</strong> complessive (33% sui campioni presentati) rispetto alle<strong> 47 dei vini isolani</strong> (e con un numero largamente maggiore di campioni partecipanti) e <strong>44 dei veneti</strong>. Ottima la performance della <strong>Puglia</strong> (<strong>32 medaglie</strong>), mentre più distanziate risultano Abruzzo (15) e Lombardia (10) e tutte le altre con almeno un riconoscimento.</p>
<div id="attachment_31077" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Giurati-italiani.jpg"><img class="size-medium wp-image-31077" title="Giurati italiani" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Giurati-italiani-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>
<p class="wp-caption-text">I giurati italiani al Concours Mondial de Bruxelles</p>
</div>
<p><strong>LE NOSTRE GRAN MEDAGLIE D&#8217;ORO - </strong>Meritano una citazione i vini che hanno ottenuto la <strong>gran medaglia d’oro</strong> grazie ad un punteggio compreso <strong>tra i 96 e i 100 centesimi</strong>. Per la Toscana, il <em>White Label</em> 2008 Igt Toscana dell’azienda<strong> I Balzini</strong>, il <em>Capezzana 804</em> 2004 Igt Toscana della <strong>Tenuta di Capezzana</strong>, il <em>Rocca di Montemassi</em> 2009 Igt Maremma Toscana della <strong>Zonin</strong> e il <em>Memoro</em> vino da tavola di <strong>Piccini</strong>. Per la Sicilia, il <em>Tarucco Colonna</em> bianco 2011 Igt Sicilia della <strong>Geraci</strong>, il <em>Feudo Cavaliere 1000 metri</em> rosso 2008 dell’azienda <strong>Cavaliere</strong> e il<em> Patria</em> rosso riserva 2011 dell’azienda omonima, entrambi Etna Doc. Per il Veneto, infine, i massimi riconoscimenti sono andati al <em>Montesco</em> rosso 2006 Colli di Conegliano Doc della <em>Masottina</em>, al<em> Podere la Tavola</em> 2008 della <strong>Fattoria Monte Fasolo</strong> e al <em>Borgo delle Casette</em> riserva 2008 dell’azienda <strong>Il Filo delle Vigne</strong>, entrambi Colli Euganei Doc. Tra le aziende plurimedagliate figurano <strong>Milazzo, Fattoria La Vialla, Masottina, Feudi di San Marzano, Tenute Rubino, Citari, Piccini, Citra Vini, Alliata, Marramiero, Domus Vini</strong> e<strong> Antica Grapperia Morelli</strong>.</p>
<div id="attachment_31078" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Il-Douro.jpg"><img class="size-medium wp-image-31078" title="Il Douro" src="http://www.civiltadelbere.com/wp-content/uploads/2012/05/Il-Douro-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>
<p class="wp-caption-text">Il fiume Douro in prossimità di Guimarães (Portogallo), sede del Concours</p>
</div>
<p><strong>IL COMMENTO DI THOMAS COSTENOBLE - </strong>La 19esima edizione del <em>Concours Mondial de Bruxelles</em> ha visto la partecipazione record di<strong> 8.000 vini e 400 spirits</strong>, con un <strong>incremento del 10%</strong> rispetto all’anno precedente. <em>«</em><em>La nostra preoccupazione principale è sempre quella di mantenere le condizioni ottimali di degustazione sia per i produttori che per i degustatori</em><em>»</em><em>,</em> ha dichiarato <strong>Thomas Costenoble</strong>, direttore del concorso. <em>«</em><em>Una crescita come quella di quest’anno è stata una vera sfida che ci ha costretto a chiudere le iscrizioni in anticipo; non si era mai verificata una cosa del genere</em><em>»</em><em>.</em> Il maggior numero di campioni è stato presentato dalla <strong>Francia</strong> (2.541), seguita da <strong>Spagna</strong> (1.549), <strong>Italia</strong> (996), <strong>Portogallo</strong> (925), <strong>Cile</strong> (447), <strong>Sud Africa</strong> (248) e<strong> Svizzera</strong> (203).</p>
<p><strong>TUTTE LE CITTÀ DEL CONCORSO - </strong>Ideato dal giornalista belga <strong>Louis Havaux</strong> nel <strong>1994</strong> ed oggi organizzato dalla società <strong>Vinopres</strong> del figlio <strong>Baudouin Havaux</strong>, il concorso si è tenuto per alcuni anni a Bruxelles per poi diventare<strong> itinerante</strong> prima in Belgio (Bruges, Gand, Anversa, Liegi, Ostenda) ed infine, dal 2006, inaltre città europee (Lisbona, Maastricht, Bordeaux, Palermo, Lussemburgo e quest’anno a<strong> Guimarães</strong>, capitale europea della cultura 2012). Il prossimo anno, per l’edizione del ventennale, il <em>Mondial de Bruxelles</em> si terrà<strong> dal 10 al 12 maggio a Bratislava</strong>, in <strong>Slovacchia</strong>, Paese che festeggia anch’esso i venti anni della propria indipendenza. L’elenco completo dei vini vincitori è consultabile sul sito <span style="text-decoration: underline;"><a href="www.concoursmondial.com" target="_blank">www.concoursmondial.com</a></span>.</p>
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