Pubblichiamo una selezione di produttori presenti nel nostro Top delle guide vini. Ognuno ci racconta la sua storia e la filosofia di pensiero da cui sono nate le etichette più premiate dalla critica nazionale, dai cru storici ai progetti recenti. In questo articolo presentiamo Le Tenute del Leone Alato.
«Per noi gli obiettivi di sostenibilità ambientale sono centrali e l’ambizione è costruire nel tempo una filiera proprietaria 100% sostenibile, capace di generare valore economico, sociale e ambientale lungo tutta la catena, dal vigneto al mercato.» A parlare è Igor Boccardo, amministratore delegato delle Tenute del Leone Alato, il polo enologico del gruppo Generali: Bricco dei Guazzi in Piemonte, Costa Arènte, Tenuta Sant’Anna e V8+ in Veneto, Torre Rosazza in Friuli-Venezia Giulia e Duemani in Toscana.
«La nostra mission è generare valore nel lungo periodo attraverso un posizionamento coerente e autentico dei brand, creando vini capaci di esprimere qualità, attenzione e rispetto per il loro territorio».
I pilastri operativi
Parliamo di quasi 600 ettari vitati dove dimorano decine di uve autoctone e internazionali coltivate attraverso pratiche agronomiche studiate per preservare la fertilità del suolo, la biodiversità e la resilienza dei paesaggi agricoli. Tra i pilastri operativi ci sono l’apertura alle sperimentazioni, l’agricoltura di precisione e l’utilizzo consapevole delle tecnologie di cantina, insieme a progetti di agricoltura rigenerativa e monitoraggio avanzato della biodiversità – come Element E sviluppato con 3Bee – che rendono misurabile il nostro impegno e orientano le future strategie di valorizzazione delle tenute.
I vini PREMIATI
COSTA ARÈNTE
Amarone della Valpolicella Riserva Docg 2018
TORRE ROSAZZA
Masiero Friuli Colli Orientali Friulano Riserva Doc 2022
DUEMANI
Altrovino Costa Toscana Rosso Igt 2023
Duemani Costa Toscana Cabernet Franc Igt 2022