L’ambizioso recupero del vigneto Fojanini nel cuore della Sassella a cura di ArPePe, il modello di coesione della Cantina 1881, le interpretazioni di Maroggia e Grumello firmate AgriLu e la visione a cavallo traalpinismo e viticoltura estrema di Gian Piero Ioli, anima del progetto Dislivelli
La Valtellina è la più grande area viticola terrazzatad’Italia e una delle maggiori delle Alpi. I vigneti, sostenuti da 2.500 km di muretti a secco, sono localizzati sul versante meridionale delle Alpi Retiche, lungo il lato destro orografico dell’Adda. L’orientamento est-ovest (come la Valle d’Aosta e la Val Venosta) e la barriera offerta dalle montagne circostanti proteggono la zona dai venti freddi del nord; mentre le piante godono del calore della luce diretta del sole, di quella riflessa dal fiume e di quella restituita dalle pietre dei muretti. Un habitat più unico che raro, che ha permesso anche a un’uva tra le più capricciose ed esigenti al mondo come il Nebbiolo di prosperare incontrastata.
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