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Il caldendario 2011 dell’Accademia della Vite e del Vino

9 Febbraio 2011 Elena Erlicher
Per l’Accademia italiana della vite e del vino sarà un anno ricco di eventi e manifestazioni in Italia e all’estero (le cosiddette Tornate). Il programma si è aperto con una Tornata in India, dal 5 al 14 febbraio. Qui gli Accademici hanno incontrato istituzioni e ricercatori indiani per analizzare la realtà vitivinicola e il mercato locali, le problematiche tecniche e le prospettive per il futuro per valutare possibili sinergie con il nostro Paese. A marzo ci si sposterà in Italia, a Siena, per un incontro focalizzato sui vitigni della provincia. Subito dopo, sempre a marzo, sarà la volta della Tornata di Firenze che aprirà ufficialmente l’anno accademico 2011 all’Accademia dei Georgofili, dove si discuterà dei rapporti fra vino e salute, un tema molto caro agli Accademici; e in particolare si parlerà di metabolismo cardiovascolare. A maggio l’Accademia di trasferirà a Otranto (Lecce) per una Tornata interamente dedicata ai vini rosati. Giugno vedrà il ritorno in auge della tematica vino e salute, con sede e argomento dell’incontro ancora in fase di definizione. A settembre è prevista una Tornata sui vini del Pollino, terra di confine tra Basilicata e Calabria. E a novembre si rientrerà a Siena per discutere di “vitigni entro le mura”. A dicembre, a Vicenza, nella sede operativa dell’ente si chiuderà quest’anno accademico. «Abbiamo messo a punto un programma molto ricco», ha commentato il presidente dell’Accademia Antonio Calò, «proprio per confermare il ruolo della nostra istituzione come principale riferimento nazionale per tutto il settore vitivinicolo. Tutte le iniziative sono in linea con il nostro obiettivo principale: sensibilizzare e discutere su tutti gli aspetti che interessano il mondo del vite e del vino. Questi sono momenti di riflessione e di confronto indispensabili per un’analisi e un approfondimento che considerino tutti i punti di vista delle diverse componenti del mondo vitivinicolo».

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