Pubblichiamo una selezione di produttori presenti nel nostro Top delle guide vini. Ognuno ci racconta la sua storia e la filosofia di pensiero da cui sono nate le etichette più premiate dalla critica nazionale, dai cru storici ai progetti recenti. In questo articolo presentiamo Cantine Lvnae.
Il nome Lvnae richiama lo stretto legame con il territorio dei Colli di Luni nel Levante Ligure dove ha sede l’azienda e nel 2023 stata inaugurata la nuova cantina. La famiglia Bosoni è proprietaria di 40 parcelle per un totale di 65 ettari di vigneti, acquisiti poco alla volta e scelti con cura per la loro personalità. A questi se ne aggiungono una quindicina condotti con lunghi affitti agricoli e svariati conferitori. La varietà di punta è il Vermentino, declinato in una collezione di vini capaci di leggere le sfumature dei suoli e interpretare il tempo.
Il vino come un’opera d’arte
«Concepiamo ogni vino come un’opera d’arte», spiega Diego Bosoni, quarta generazione alla guida di Cantine Lvnae. «Produrre con un approccio artistico significa unire armonicamente logica e passione, razionalità e intuizione, gesti concreti ed energia interiore. Seguire la propria sensibilità, la propria personalità, svincolata da mode temporanee, applicando competenza, continuando a ricercare e sperimentare, in equilibrio con la natura e con le persone. Il vino deve comunicare unicità, deve essere voce del territorio di origine e del suo interprete, il viticoltore». Ben cinque le etichette per raccontare il Vermentino: Labianca, Etichetta Grigia ed Etichetta Nera leggono il territorio dal punto di vista altimetrico, mentre Cavagino è l’espressione dell’omonimo vigneto e Numero Chiuso narra il potenziale di longevità in questo terroir.
I vini PREMIATI
Cavagino Colli di Luni Vermentino Doc 2024
Etichetta Nera Colli di Luni Vermentino Doc 2024
PadreFiglio