Pubblichiamo una selezione di produttori presenti nel nostro Top delle guide vini. Ognuno ci racconta la sua storia e la filosofia di pensiero da cui sono nate le etichette più premiate dalla critica nazionale, dai cru storici ai progetti recenti. In questo articolo presentiamo Cantina Kaltern.
La storia di Cantina Kaltern risale al 1900 e ha attraversato un secolo di guerre, crisi, riprese economiche e accorpamenti aziendali prima di diventare una delle realtà enologiche più rinomate dell’Alto Adige. «Ciò che rende unico il nostro piccolo comune, con il suo lago balneabile e i suoi vini, è la comunità che lo circonda», spiega Thomas Scarizuola, Kellermeister dal 2023. «L’obiettivo è diffondere lo spirito, l’impegno comune, la produzione vinicola e le bellezze naturali della zona. Cantina Kaltern gioca un ruolo importante che rispecchia la filosofia aziendale: unione d’intenti e ricerca della qualità».
Dai Classici alla linea premium Quintessenz
Oggi il gruppo può contare sul supporto di 530 soci, che con passione lavorano 420 ettari di vigneti tra i 200 e i 700 metri di altezza. La divisione del paesaggio in piccoli appezzamenti permette di ammortizzare i rischi legati all’annata e mantenere alto lo standard qualitativo, vendemmiando nel momento ottimale. Sei le varietà principali: Schiava (Kalterersee), Pinot bianco, Sauvignon blanc, Chardonnay, Cabernet Sauvignon e Moscato giallo (passito). Le linee spaziano dai Classici alle Selezioni fino a Quintessenz, la gamma premium che esprime l’eccellenza del legame vitigno-terroir a partire dalle migliori uve degli appezzamenti più vocati. A completare il quadro, la linea kunst.stück rappresenta lo spazio più creativo della Cantina, dove il vino dialoga con l’arte e ogni etichetta è espressione unica del meglio di un’annata.
I vini PREMIATI
Quintessenz Alto Adige Sauvignon Doc 2023
kunst.stück Alto Adige Schiava Doc 2023
Quintessenz Lago di Caldaro Classico Superiore Doc 2024
Quintessenz Alto Adige Cabernet Sauvignon Riserva Doc 2022