Il vino? Si può ascoltare. Paolo Scarpellini (classe 1953) si autoproclama Sound Sommelier dopo 20 anni di critica giornalistica musicale e altri 20 come giudice e reporter su varie testate. Il suo credo? Considerare il vino come “musica da bere” e la musica come “vino da ascoltare”. Ecco quattro abbinamenti tra vino e musica suggeriti dal nostro Sound Sommelier. Per info: www.psmusicdesign.it.
Samba
Enguera in a Bubble Bodegas Enguera

Xavier Cugat – Brasil
(dall’album Aquarela do Brasil, 1941)
Il noto musicista d’antan? Catalano. L’Enguera in a Bubble delle Bodegas Enguera? Idem. Le prime note vocali invitano le pupille su giallo brillante e vivace perlage del Cava Brut Nature spagnolo. All’attacco strumentale, le congas inebriano le narici di fiore d’acacia, i tamburi spremono pompelmo, le maracas limone, i violini mela verde. Nel refrain, le trombe rivestono il palato di seta, i sassofoni di succosa vivacità; il piano rinsalda la struttura. Nel finale annunciato, il flauto instilla note ammandorlate nel retrogusto.
Pop
Iside 2024 Bosco del Merlo

Elisa – Eppure sentire
(dall’album Soundtrack ’96-’06, 2006)
Comunicano in dialetto, la cantante friulana e l’Iside 2024 Bosco del Merlo. L’inizio strumentale conduce la vista sulla tinta giallo paglierino carico della Ribolla gialla, poi la voce fa salire al naso un deciso fiore di tiglio; il piano intanto suggerisce pesca bianca, le tastiere papaia matura. Al ritornello, Elisa ammorbidisce dolcemente il palato: la chitarra suggerisce freschezza, il basso tesse note minerali, la batteria scocca sapidi dardi. Il finale audio in calando accompagna quindi una lunga e minerale persistenza.
Bossa Nova
Roussette de Savoie 2020 Domaine de Chevillard

Nouvelle Vague – Heart of Glass
(dall’album Bande à Part, 2006)
L’intimista coppia francese musica con una cover di Blondie il connazionale Roussette de Savoie 2020 Domaine de Chevillard. La partenza strumentale invita la pupilla sul giallo paglierino dai riflessi verdognoli di questo Altesse savoiardo, poi la voce femminile veicola all’olfatto pesca bianca; la chitarra sminuzza pietra focaia, la batteria ritaglia zeste di limone. Al ritornello, la voce sparge acidità sulle papille, la chitarra propone freschezza. Nel finale, la fisarmonica accompagna la lunga persistenza con lievi scie saline.
Rock
Sorélle 2024 Famiglia Cotarella

Litfiba – Regina di cuori
(dall’album Mondi sommersi, 1997)
La rock band toscana dà la scossa al vicino (umbro) Sorélle 2024 firmato Famiglia Cotarella. L’intro strumentale spiana alla vista il rosa tenue del rosato, poi la voce manda al naso un netto ciclamino; la chitarra aggiunge fragola, il basso agrumi, la batteria ciliegia. Il robusto ritornello cantato rende quindi vibrante il sorso alle papille, mentre le chitarre sprigionano solida freschezza e la batteria picchia su note sapide. Il finale audio a sorpresa contrasta una media persistenza che la voce farcisce di echi aciduli.