L’azienda giapponese, fondata dall’imprenditore italo-argentino David Troiano tra le montagne incontaminate della prefettura di Nagano, segue un’impostazione “farm-to-bottle” coltivando direttamente le materie per la distillazione degli spirits. Il debutto europeo parte dall’Italia con Sagna S.p.A.
Kiyokawa Farm Distilleries, il progetto dell’imprenditore italo-argentino David Troiano, è la prima distilleria giapponese di proprietà occidentale a seguire un approccio “farm-to-bottle”, ovvero a coltivare direttamente orzo, riso e grano per la produzione di whisky, gin e vodka.
Il primo Whisky Premium Blended
L’estate 2025 segna una svolta per il brand: «Dopo vari anni di ricerca, sperimentazione e dedizione, siamo pronti a presentare il nostro primo Whisky Premium Blended e i nostri White Spirits Premium, Gin e Vodka, in Europa», racconta il titolare David Troiano. «Per farlo, abbiamo scelto di partire dall’Italia, trovando il partner migliore per la distribuzione in Sagna S.p.A., che nel suo portfolio predilige prodotti premium di aziende che fanno della qualità l’elemento primario».
Clima estremo e acqua pura di montagna
Per raccontare la storia di Kiyokawa Farm Distilleries bisogna raccontare quella di David Troiano, che ha lavorato a lungo nella distribuzione di vini e alcolici in Asia, maturando una grande passione e conoscenza nella produzione di spirits giapponesi. «Nel 2014, dopo anni di ricerca del sito migliore per costruire una distilleria tutta mia, ho scelto la prefettura di Nagano, a Iiyama, una zona montuosa incontaminata, caratterizzata da un clima estremo». Kiyokawa Farm Distilleries si trova a circa 800 metri di altitudine, con estati calde fino a 40 °C e inverni rigidi caratterizzati da abbondanti nevicate. Un altro elemento chiave è l’acqua pura di montagna, unita all’adozione di un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Approccio sartoriale e ciclo completo della filiera
Fin da subito è emersa la volontà di seguire l’intero processo produttivo partendo dalla coltivazione in loco di orzo, riso e grano per dar vita a distillati premium capaci di esprimere l’identità e l’anima del territorio. «La prima distillazione è avvenuta nel 2019 e segue tecniche della tradizione, utilizzando alambicchi italiani a marchio Frilli da 5 mila litri che sono stati personalizzati per noi», precisa Troiano. «La maturazione avviene in botti di Marsala, Oloroso, Pedro Ximénez, Bourbon e Mizunara, sfruttando le variazioni stagionali per influenzare positivamente il processo di invecchiamento».
I primi riconoscimenti per gin e vodka
La cura di ogni singolo dettaglio è certosina e i tempi lunghi di affinamento spesso superano gli standard minimi di invecchiamento. «Cerchiamo la qualità assoluta per offrire spirits destinati ad esperti e connaisseurs», afferma Troiano. In questi primi anni di attività, la distilleria ha già ottenuto importanti riconoscimenti internazionali. Il Kiyokawa Japanese Mountain Gin ha vinto l’oro al Global Gin Masters 2024, la Vodka Yamagiri è stata premiata al Global Vodka Masters 2024. Entrambi i prodotti, nelle rispettive categorie ultra-premium, sono stati insigniti del premio Diamond Certified Distillery 2023, tra i più importanti concorsi statunitensi.

La distribuzione parte dall’Italia con Sagna S.p.A.
Oggi i riflettori sono tutti puntati sul Whisky Blended Premium Malt + Grain, il primo Whisky Premium Blended prodotto da David Troiano e dal suo team. Un traguardo importante per uno spirit che nasce da un approccio per certi aspetti enologico, ovvero partendo dalla consapevolezza che il terroir influenza il risultato. La raccolta avviene solo una volta l’anno, per via delle proibitive condizioni montane. «Abbiamo finalmente completato il nostro primo Blended Premium Whisky, su cui abbiamo lavorato per quasi cinque anni. L’Italia, grazie alla collaborazione con Sagna S.p.A., sarà il primo paese europeo a riceverlo. Siamo molto curiosi di vedere come verrà accolto questo prodotto super premium nel mercato italiano».