Dall'Italia Dall'Italia Elena Erlicher

Vinitaly 2019, le novità da non perdere

Vinitaly 2019, le novità da non perdere

Fra le novità di Vinitaly 2019 nasce l’Organic Hall e crescono gli spazi dedicati al green e al design, con un salone di oggettistica per la degustazione e il servizio. Il catalogo sarà in nove lingue. E dal polo fieristico al centro storico, è ricchissima la proposta dei wine tasting.

Siamo a meno di un mese dall’apertura della 53ª edizione di Vinitaly, che si svolgerà a Verona dal 7 al 10 aprile. La macchina organizzativa della più importante fiera vinicola internazionale è già ben avviata e sta mettendo a punto un programma sempre più business-oriented e ricco di interessanti novità.

Organic Hall: la collettiva dei vini green

L’appeal delle aree tematiche green è in continuo aumento. Quest’anno Vinitalybio esce dal padiglione 8 e fa il suo ingresso nell’area F, la stessa che ospita Enolitech. È un grande spazio, ben identificabile, denominato Organic Hall. Nello stesso ambiente insieme a Vinitalybio, dedicato ai vini biologici prodotti secondo la normativa europea e promosso con Federbio, ci sarà anche la collettiva di produttori artigianali di Vi.Te – Vignaioli e Territori, l’associazione che nelle passate sette edizioni ha curato l’area ViViT del padiglione 8. Ad essa è stato affidato da Veronafiere il compito di sviluppare un calendario di convegni e masterclass, che proporranno uno sguardo diverso sul rapporto tra vino, produzione e territorio d’origine. La nuova ubicazione di Vinitalybio e dei produttori artigianali nella Organic Hall permetterà ai vignaioli indipendenti di Fivi, che rimangono nel padiglione 8, di ampliare la propria presenza per spazio e numero di aziende.

Vinitalybio passerà nell’area F

Vinitaly Design

Nell’area F nasce anche il nuovo salone Vinitaly Design. Qui saranno proposti dall’oggettistica per la degustazione e il servizio, agli arredi per cantine, enoteche e ristoranti, sino al packaging personalizzato e da regalo. Tutti quei prodotti e accessori, insomma, che completano l’offerta legata alla promozione del vino e all’esperienza sensoriale. Le tecnologie e le attrezzature per la produzione rimangono, invece, all’interno di Enolitech, che dall’anno prossimo si svolgerà solo negli anni pari insieme a Fieragricola (nel 2020 dal 29 gennaio al 1° febbraio)

Vinitaly Design International Packaging Competition

Il Concorso Internazionale Packaging, giunto alla 23a edizione e in programma il 13 marzo, cambia nome e diventa Vinitaly Design International Packaging Competition. Un passaggio voluto, spiegano da Veronafiere, “per dare ancora maggiore evidenza in chiave marketing alla presentazione del vino, visto come uno dei driver che guidano i consumatori nella scelta”. In gara quest’anno entrano anche due nuove categorie: vermouth e altri vini aromatici e birra.

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© Riproduzione riservata - 18/03/2019

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