All’enoluogo i salami finalisti del Campionato nazionale con Altemasi Cavit

All’enoluogo i salami finalisti del Campionato nazionale con Altemasi Cavit

Una serata diversa, quella di ieri all’enoluogo di Milano. Questa volta i protagonisti sono stati i salami finalisti del Campionato italiano del salame naturale (Cis), della selezione che si è svolta a Parma per le regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche (leggi anche Campionato italiano salami: Toscana, Marche e Emilia-Romagna in finale). Il campionato, che è arrivato all’ottava edizione, è organizzato dall’Accademia 5T e prevede più sessioni in diversi postazioni sparse sul territorio nazionale.

IN ABBINAMENTO ALTEMASI 2005 DI CAVIT – Il vino scelto da Massimiliano Torcoli, responsabile del Progetto Enoluogo, si è rivelato un magnifico compagno di degustazione. Si è trattato di Altemasi 2005 della trentina Cavit, un Trento Doc Millesimato che vanta 78 mesi sui lieviti. È un Pas dosé con buona presenza di Chardonnay, la cui struttura bilancia perfettamente l’acidità, il suo perlage compatto e discreto ne fanno un vino dalla beva intrigante e da tutto pasto, tant’è che ha tenuto perfettamente l’abbinamento con l’ultimo salame in degustazione, che prevedeva una piccola percentuale di fegato.

UN’ESCALATION DI SAPORE – Per i golosi raccontiamo i prodotti degustati, per i quali si è seguito il criterio classico di partire dal più delicato per arrivare al più intenso e saporito.  Primo ad essere affettato il Salame Antico dell’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, seguito dal Salame Verdiano di Mora romagnola, una razza di maiale nero, sempre della stessa azienda, il terzo è stato un salame ancora di Mora romagnola dell’azienda Zavoli, di Saludecio (Rimini). Conclusa l’Emilia Romagna si è passati in Toscana con la Mortadella Nostrale di Montignoso con lardello, dell’azienda Bacci di Montignoso (Massa Carrara), e poiché gli altri prodotti toscani erano di Cinta senese, dal gusto intenso, si è fatto un intervallo nelle Marche, con il salame lardellato di Gianni Sandroni, di Cingoli (Macerata). Infine ecco i due prodotti di Cinta senese: il salame e la finocchiona dell’azienda Il Praticino, di Castelfranco di Sopra (Arezzo). Ultimissimo, il salame di fegato dell’azienda marchigiana Passamonti di Monte Vidon Combatte (Ascoli Piceno). Prodotti e aziende sono stati raccontati da chi scrive che è anche vicepresidente Cis.

GIRO FINALE DI ASSAGGI CON ALTEMASI 2009 – A fine degustazione gli ospiti hanno voluto esprimere le loro preferenza. Massimiliano Torcoli, da attento padrone di casa, ha accontentato gli ospiti portando loro altre fette del prodotto scelto: a ciascuno il suo.  Ma non è tutto, c’è stato ancora uno sprint finale di un bel tagliere ricolmo di fettine per tutti abbinato ad Altemasi Trento Doc Brut Millesimato 2009.

In programma all’enologo vi saranno degustazioni di altri salami finalisti Cis in date da definire. Per informazioni: l’enoluogo, tel. 02.91.32.44.62, mail enoluogo@civiltadelbere.com, facebook.com/enoluogo.

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© Riproduzione riservata - 29/03/2013

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