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Ottavia Vistarino lancia la Réserve des Amis e il Wine Club per gli amici-estimatori

6 Dicembre 2025 Jessica Bordoni Lombardia
Ottavia Vistarino lancia la Réserve des Amis e il Wine Club per gli amici-estimatori

Dalla Casa del Pinot nero in Oltrepò Pavese un nuovo progetto “per celebrare quei legami autentici e rari che danno senso al tempo e al gusto”. Tre preziose cassette numerate dedicate ai tre cru Pernice, Bertone e Tavernetto (in verticale e orizzontale) e una comunità viva per garantirsi esperienze e contenuti di valore

Per Ottavia Giorgi di Vistarino il Pinot nero è molto più di un’uva, è una missione personale e professionale portata avanti ogni giorno. «La mia famiglia è stata pioniera in Italia nella coltivazione di questo vitigno ed è un fatto che, dal 1850, tutto il territorio dell’Oltrepò Pavese ci abbia seguiti», racconta la produttrice, ormai da più di 20 anni alla guida aziendale. «Così, da un know-how trasferito ai contadini, è nata una vocazione, e, da un’amicizia, quella dei miei antenati con Carlo Gancia, la prima bollicina Blanc de noirs d’Italia, 160 anni fa. Pinot nero e amicizia sono anche i motori dell’ultimo progetto che battezzo, la Réserve des Amis».

La ricerca sui cru

Accanto alle bollicine Metodo Classico, infatti, il percorso di ricerca qualitativa si è spinto verso la vinificazione in rosso e la selezione dei cru. Sono nati così i tre Pinot nero in purezza da singoli vigneti Pernice, Bertone e Tavernetto, tre declinazioni diverse e in un certo senso complementari di altrettanti terroir, che nel tempo hanno conquistato la critica e i palati dei grandi connaisseur internazionali.
«Tutto nasce dalla necessità di fare la differenza, di puntare in alto. So da sempre che Oltrepò e Pinot nero sono una coppia di valore e, 20 anni fa come oggi, voglio che emergano. Ogni passeggiata in vigneto è una gioia e ogni giornata tra i filari una sfida. Con dedizione e passione, ho selezionato prima le vigne e oggi le annate migliori, per esaltare la personalità unica, il carattere inconfondibile, ricercato e fedele all’annata di poche ed esclusive bottiglie da collezione, che abbiamo chiamato la Réserve des Amis».

La produttrice Ottavia Vistarino

Tre cassette preziose

La Réserve des Amis, firmata da Ottavia Vistarino non è soltanto un’edizione limitata, è la sintesi della sua visione e della sua idea di stile ed eleganza senza tempo. «Il nome è già una dichiarazione di intenti. Una selezione di vini pensati per essere condivisi, per celebrare quei legami autentici e rari che danno senso al tempo e al gusto. È un tributo a chi accompagna il momento preferito, come fanno solo le grandi annate di una Riserva: ognuna con il suo carattere, ma unite in un’armonia». Si tratta di vini scelti per essere degustati nel presente, in un’ottica di condivisione e capacità di godersi il momento con la giusta intimità. Una sorta di wine library composta da tre preziose cassette numerate e personalizzate da dettagli di pregio, come ceralacca e finiture a mano, disponibili al prezzo di 210 euro.

Due verticali e un’orizzontale

Quanto al contenuto, le tre limited edition sono composte da due verticali e una orizzontale. La verticale di Bertone, vendemmie 2013, 2017 e 2019, permette di cogliere le sfumature di un Pinot nero «dallo stile inatteso, fatto di luce, natura e vento, con un sorso ricco e contemporaneo». La verticale di Tavernetto, millesimi 2013, 2015 e 2019, si concentra su un’espressione di Pinot nero «bohémien e fuori dagli schemi, dai molteplici volti, impossibile da confinare, locale nell’anima, vivace in pubblico, emozionante e caleidoscopico». Infine, il terzo cofanetto contiene l’annata 2017 dei cru Pernice, Bertone e Tavernetto: «il calice per nuovi e indimenticabili ricordi con le persone giuste, per il momento ideale, per l’eccellenza della condivisione con gli amici».

Il lancio di un esclusivo Wine Club

In concomitanza con la presentazione di questo progetto, la produttrice ha scelto di lanciare anche l’esclusivo Wine Club Les Amis di Ottavia Vistarino: una comunità viva, da costruire con attenzione e coltivare con cura, come si fa ogni giorno con i vigneti da cui nascono i cru aziendali. «Ho creato un Wine Club che fatto di amici di cui ho stima e fiducia, dove resta chi conta, dove vince il meglio, pochi ma buoni, dove c’è chi condivide uno stile, un gusto, un‘idea di bellezza e valore comune. Iscriversi è un regalo che resta oltre il tempo, che ci si fa perché è irrinunciabile esserci, che coinvolge ed emoziona. Esclusività, personalizzazione e desiderio sono le leve con le quali creiamo ogni esperienza memorabile, che i membri siano orgogliosi di vivere». Il QR code presente sulla cassetta dà l’acceso alla scoperta del Wine Club. I primi due eventi in programma sono visite in compagnia di Ottavia Vistarino alle Cantine degli amici Anselmo Guerrieri Gonzaga di Tenuta San Leonardo e Priscilla Incisa della Rocchetta di Sassicaia. Tra le esperienze fisse, la carta dei migliori ristoranti con predilezione per il Pinot nero secondo Ottavia Vistarino, e la visita con lei a Rocca de’ Giorgi, sede e cuore pulsante di Conte Vistarino.

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