Scienze Scienze Riccardo Oldani

La cernita dell’uva? Si fa con uno scanner

La cernita dell’uva? Si fa con uno scanner

La selezione compiuta in cantina nel momento del ricevimento del raccolto si basa su una serie di pratiche che stanno sempre più perfezionandosi ma che variano molto di azienda in azienda. Ora, un sistema sviluppato dall’Università Hohenheim di Stoccarda potrebbe renderlo più preciso e automatizzabile utilizzando un dispositivo di scansione dei grappoli in luce visibile e nel vicino infrarosso (NIR/VIS).

CONTROLLO AUTOMATICO: QUANTITÀ E QUALITÀ – In un esperimento condotto in una cantina in situazioni reali sono stai integrati degli spettrometri che lavorano con questo tipo di luce nella catena di ricezione dell’uva, per misurare in modo automatico dimensioni degli acini, colore, densità e concentrazioni di fruttosio e glucosio. Oltre a facilitare la selezione, il metodo può rivelarsi utile nella gestione della qualità della cantina e per valutare i parametri dell’uva in modo univoco, fissando criteri precisi per il calcolo del compenso per l’agricoltore.

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© Riproduzione riservata - 19/02/2015

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