Dall'Italia Dall'Italia Elena Erlicher

Il Premio Gianni Masciarelli a Bruno Vespa

Il Premio Gianni Masciarelli a Bruno Vespa

Bruno Vespa riceverà il 22 luglio, a San Martino sulla Marrucina (Chieti), il Premio Gianni Masciarelli “Oltre la… vite”. Organizzato per il secondo anno (nel 2009 era stato assegnato a Gad Lerner) in ricordo del grande produttore abruzzese dalla moglie Marina Cvetic e dalla figlia Miriam, nuova generazione da poco entrata in azienda, il riconoscimento si ispira a quei valori di autenticità, tenacia e impegno, tipici della terra e delle persone d’Abruzzo, che hanno guidato la vita di Gianni Masciarelli e ancora sono il faro che segue la sua famiglia nella conduzione dell’azienda.

Masciarelli

Gianni Masciarelli in vigna

Per questo è stato premiato Bruno Vespa, il giornalista che, dopo il terremoto che ha colpito la provincia dell’Aquila lo scorso anno, ha dimostrato un attaccamento particolare alla sua terra d’origine nel momento di maggior bisogno, promuovendo le tradizioni e i prodotti del territorio. Nella motivazione si legge: “Figlio della terra d’Abruzzo, ha sostenuto con grande passione le ragioni dei suoi vignaioli e dei produttori vitivinicoli, difendendo la qualità dei prodotti ed evidenziandone il valore aggiunto della territorialità e della tradizione”.

L’evento si inserisce nella manifestazione Calici di Stelle che, il 24 luglio, proseguirà lungo le vie del centro storico con concerti, performance di artisti di strada, degustazione di vini in abbinamento a salumi, formaggi e altri prodotti gastronomici. Per l’occasione si potrà visitare anche il Castello di Semivicoli, di proprietà della famiglia Masciarelli dal 2004 e da poco riaperto dopo un attento intervento di restauro, per assaggiare i vini dell’azienda in cortili e ambienti di straodinaria suggestione. Tra questi il Trebbiano d’Abruzzo Castello di Semivicoli, un grande bianco da invecchiamento dal bouquet intenso ed elegante.

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Marina Cvetic, la figlia Miriam e la nuova generazione Masciarelli

Nel castello sono disponibili anche 10 suite arredate in un mix di elementi antichi e di design contemporaneo, come quella ricavata nell’antico granaio con panorama mozzafiato a 360 gradi sui monti circostanti e sul mare. Qui ci si rilassa passeggiando tra i filari delle vigne della tenuta oppure si visitano i dintorni magari portando con sé il cestino da pic-nic preparato appositamente nelle cucine del castello (a partire dal 20 settembre e per tutta la vendemmia). Sapori e profumi rigorosamente del territorio come la ricotta fresca, il pecorino di Campotosto, il prosciutto di Torano, la ventricina di Guilmi (frittatina di asparagi selvatici) e dolci tipici di San Martino sulla Marrucina, come i pensieri dei poeti a base di pasta di mandorle. Il tutto accompagnato a due piccole bottiglie di Masciarelli Classic Trebbiano d’Abruzzo e Montepulciano d’Abruzzo.

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© Riproduzione riservata - 07/07/2010

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