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Il comune di Asti non è Docg. La sentenza definitiva

30 Aprile 2016 Civiltà del bere
L’area di produzione del Moscato d’Asti Docg non cambia. Il 13 aprile la Corte di Cassazione ha dato ragione ad Associazione Produttori del Moscato d’Asti, Coldiretti, Associazione Comuni del Moscato e Muscatellum. Il decreto ministeriale che nel 2012 aveva esteso il territorio del Moscato d’Asti Docg ad alcune aree del Comune di Asti, inclusa la tenuta Castello del Poggio del Gruppo Zonin, è stato confermato illegittimo per mancanza dei presupposti sostanziali e procedurali richiesti dalla legge. La sentenza chiude in via definitiva la serie dei ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato.   In foto: il Comune di Asti

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