In Italia

In Italia

Grande festa alla Court di Chiarlo

23 Luglio 2010 Alessandro Torcoli
Davvero ben riuscita la serata nel vigneto La Court di Michele Chiarlo. È ormai tradizione degli ultimi anni l'appuntamento estivo nel magnifico Parco artistico tra le vigne di Castelnuovo Calcea (Asti), ma quest'anno alcuni fattori fortunati hanno generato un'atmosfera magica e un successo strepitoso: brezza serale (dopo una giornata afosa), una spettacolare stellata (dopo un pomeriggio coperto di nuvole), alla fine i Chiarlo hanno stimato 1.300 visitatori, compresi molti bambini intrattenuti da un'animatrice mentre i "grandi" si degustavano prelibatezze e ottimi vini. Tema gastronomico della serata: il Buono in Vigna, con  simpatiche "disfide" tra prodotti italiani e squisitezze del resto del mondo. Ai piedi della collina il prosciutto jamon iberico de Belota ha gareggiato con il San Daniele, mentre lo stilton inglese si è confrontato con il nostrano gorgonzola. Sempre in tema di formaggi, il “grande classico” tra Italia e Francia non poteva mancare, mentre la Nuova Zelanda ha messo in campo in campo la ricciola (contro il salmerino in carpione) e il Portogallo il tonno obeso atlantico (versus le acciughe di Messina). Spazio anche per i dolci, con l'austriaca sacher a giocare un'ardua partita contro il gelato artigianale “Giovine”, favorito dal “fattore clima” che ha fatto pazientemente passare la lunga fila di persone in attesa di accaparrarsi l'agognato, ottimo cono. Infine, il derby tutto italiano ha messo di fronte la farinata con la focaccia di Recco, mentre alla sommità della collina La Court, nel sito dell'Aria animato dalle magnifiche note di un violino, il Barolo Chinato, servito con il cioccolato, faceva giustamente “partita a sé”, regalando una soddisfazione rara a chi si è avventurato fino in cima, guidato dalla tenue luce delle lampade a olio lungo i filari e dall'imponente figura dei cipressi illuminati ad arte. Ad accompagnare magnificamente queste prelibatezze, naturalmente, tutti i vini della ricca famiglia Chiarlo, compreso l'ultimo Metodo Classico Cuvèe Pietro Chiarlo, Blanc de Blancs frutto dell'uvaggio di Cortese del comune di Gavi e Chardonnay del comune di Agliano (affinato per 6 mesi in tonneaux da 700 litri), che riposa per ben 30 mesi sui propri lieviti. Appuntamento nel 2011: da non perdere.

In Italia

Quintessenz Kaltern: arriva lo Chardonnay che ascolta la terra

La cooperativa altoatesina presenta la nuova etichetta della sua linea di punta. […]

Leggi tutto

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto

Sangue d’Oro: presentato a Parigi il progetto Pasqua + Carole Bouquet

Nella sala del teatro siciliano dell’Ambasciata d’Italia, la famiglia veronese ha illustrato […]

Leggi tutto

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati