In Italia

In Italia

Dom Pèrignon omaggia Milano con l’anteprima Vintage 2004

27 Maggio 2013 Elena Erlicher
Un regalo esclusivo per la città di Milano da Dom Pèrignon. La nota Maison de Champagne ha scelto il chiostro del XIV secolo del Piccolo Teatro Grassi, in via Rovello, come location per presentare in anteprima ed esclusiva italiana il nuovo Vintage 2004. E per farlo ha allestito, dal 21 al 26 maggio, la Temporary Lounge Dom Pérignon, uno spazio progettato da Calligaris che comprende una boutique dove acquistare l’intera gamma Dom Pérignon, un ristorante, un bar, una lounge e un dehor per colazioni, aperitivi, pranzi e cene light. LA NUOVA ANNATA - L’annata 2004 segna la storia di Dom Pérignon con la sua ricchezza e la sua generosità. A differenza dell’anno precedente, il 2004 è stato caratterizzato da uno sviluppo vegetativo delle viti regolare e senza incidenti e da grappoli di dimensioni e quantità ottime. Il clima è stato mite per gran parte dell’anno, con un mese d’agosto piuttosto fresco, ma nelle ultime settimane di maturazione l’aria si è fatta secca e calda, decidendo così il carattere di questo millesimo. Al naso la mandorla e le note polverose del cacao si mescolano ai frutti bianchi e ai fiori secchi. I sentori classici di torrefazione completano l’insieme per una maturità compiuta. Il suo palato complesso persiste, con tutto il suo carattere, su una nota linfata e speziata. VINTAGE E BENTO BOX - In abbinamento alla nuova annata sono state offerte quattro proposte gourmand studiate per esaltare le caratteristiche dello Champagne Dom Pérignon: Vegetarian (a base di verdure e formaggi), Landfare (specialità di carne), Seafood (assaggi di mare) ed Exclusive (menu completo di pesce e carne). Le creazioni culinarie sono state servite nelle bento box disegnate per l’occasione.  

In Italia

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto

I 30 anni della Doc Verduno Pelaverga, enclave distintiva nel feudo del Barolo

Una piccola patria di 35 ettari e meno di 260 mila bottiglie. […]

Leggi tutto

Addio a Giuseppe Bonci, vignaiolo appassionato dei Castelli di Jesi

Il 21 dicembre si è spento all’età di 81 anni il produttore […]

Leggi tutto

La via etica: le diocesi italiane fanno rete “agricola”

Con il progetto Nostra Madre Terra gli Istituti diocesani di Piemonte, Veneto, […]

Leggi tutto

Ristorante Barbagianni a Colle di Val d’Elsa (Siena)

Tradizione toscana e tecniche francesi in un ricercato equilibrio di sapori. Al […]

Leggi tutto

Consorzio Colli di Conegliano Docg: Isabella Collalto de Croÿ eletta presidente

Cambio al vertice del Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Conegliano […]

Leggi tutto

Le tre anime del vino toscano secondo Arillo in Terrabianca

Radda in Chianti, Maremma e Val d’Orcia: il progetto generazionale della famiglia […]

Leggi tutto

Gabe Tenute, nuova voce di carattere nel cuore del Conegliano Valdobbiadene

Un progetto recente (la fondazione risale al 2024) ma già ben avviato, […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati