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Cosa ci dice del vino il termopolio di Pompei

8 Settembre 2021 Riccardo Oldani

La notizia della sua scoperta risale allo scorso dicembre, ma solo da agosto il meraviglioso termopolio della Regio V di Pompei è visibile al pubblico. Una tavola calda dove gli abitanti sostavano per consumare cibo e vino. Ulteriore testimonianza di un’economia che sulla viticoltura aveva costruito la propria fortuna.

Dallo scorso agosto chi visita gli scavi di Pompei può ammirare, tra tante meraviglie, anche l’incredibile termopolio della Regio V, di cui tanto hanno parlato tv e quotidiani lo scorso dicembre quando ne fu annunciata la scoperta. Il termopolio era una sorta di take-away dell’antichità, un luogo dove si poteva acquistare cibo caldo e vino per consumarlo in piedi, vicino al bancone. In alcuni casi il locale era più ampio, e offriva anche posti a sedere o “triclinia”, dove gli avventori potevano banchettare con maggiore comodità.

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