In Italia In Italia Jessica Bordoni

Architetture del vino: Marqués de Riscal

Architetture del vino: Marqués de Riscal

Cantina, hotel, spa e ristorante stellato in uno “Château del XXI secolo”, infiocchettato con nastri di titanio e acciaio e nato dalla stessa matita del Museo Guggenheim di Bilbao. Il percorso sulle tracce delle Cantine più belle del globo ci porta a Elciego, nella provincia Álava di La Rioja.

Architetto Frank O. Gehry

Fondata nel 1858, la spagnola Marqués de Riscal è una delle Cantine storiche del Rioja, ma il rispetto per le antiche tradizioni non gli ha impedito di concepire un’avveniristica Ciudad del Vino, affidandone la progettazione all’architetto di fama mondiale Frank O. Gehry, già autore del Museo Guggenheim di Bilbao,a un’ora di macchina di distanza.

Frank O. Gehry

Una cittadella del vino proiettata nel futuro

L’inaugurazione risale al 2006. Con la sua struttura prorompente e ultramoderna, questo “Château del XXI secolo”, come lo definisce la proprietà stessa, sconvolge lo skyline del paesino basco di Elciego in cui è immerso. Il complesso si articola su 100 mila metri quadrati ed è una vera e propria cittadella del vino: un luogo dove produrre, fare cultura, sperimentazione, ma anche e soprattutto un polo enoturistico con un hotel di charme (The Luxury Collection della catena Marriot International), una spa che effettua trattamenti di vinoterapia e due ristoranti tra cui lo stellato Restaurante Gastronómico Marqués de Riscal, con i piatti tipici rivisitati dallo chef Francis Paniego.

Pietra arenaria e “nastri” di titanio e acciaio

La pietra arenaria e il calcestruzzo si combinano per dare forma a una struttura portante molto “concentrata”, caratterizzata da una copertura di enormi “nastri” in titanio e acciaio. Le lastre poggiano su pilastri in parte occultati dalle pieghe generate dal loro andamento curvilineo. La cifra stilistica del tetto, se così si può chiamare, è certamente la sua asimmetria, enfatizzata dalla diversa colorazione delle lastre stesse: rosa, oro, viola, grigio, le cui nuance variano anche in relazione alla luce del giorno.

Ristorante, auditorium, wine bar e suite

In tutto tre piani, che ospitano, fra gli altri, il ristorante, la sala riunioni, l’auditorium per 100 persone, la libreria, il wine bar e ovviamente le suite dell’hotel. Interni in legno d’acero, marmo e pelle: Frank O. Gehry ha scelto di mixare i materiali tradizionali con oggetti arredo d’avanguardia.

Altre opere famose

Canadese di Toronto, Frank O. Gehry è nato nel 1927 e nel 1962 ha fondato il suo studio a Los Angeles, insegnando alla Columbia University e a Yale. Tra i suoi progetti più importanti troviamo la Walt Disney Concert Hall e la Loyola Law School a Los Angeles, il Weisman Art Museum di Minneapolis, il Guggenheim Museum di Bilbao, la Casa Danzante a Praga, la Gehry Tower ad Hannover, la Fondazione Louis Vuitton a Parigi, la Beekman Tower a New York e il Biomuseo a Panama.

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© Riproduzione riservata - 22/11/2020

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