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Addio Beppe Colla, patriarca delle Langhe

16 Gennaio 2019 Anna Rainoldi
Addio Beppe Colla, patriarca delle Langhe
Beppe Colla con la figlia Federica e il nipote Pietro

A 88 anni è morto Beppe Colla, fra i protagonisti della storia dei vini di Langa, da Prunotto (1956-1990) a Poderi Colla. Erede di una lunga tradizione vinicola di famiglia, contribuì alla stesura dei disciplinari di produzione, anticipando nei suoi vini il concetto di cru.

Beppe Colla si è spento ieri nella sua abitazione ad Alba, dove domani si terranno i funerali presso la parrocchia di Cristo Re (ore 14.30). Quest’anno il vignaiolo avrebbe festeggiato 70 vendemmie. Insieme al padre Pietro, che lavorando alla Gancia divulgò l’arte del Metodo Classico su esempio francese, Beppe Colla fu tra gli artefici di una svolta qualitativa nell’enologia piemontese, rivoluzionando il mondo produttivo a cui la sua famiglia apparteneva fin dal Settecento.

Precursore dei cru del Barolo

Classe 1930, si diplomò alla Scuola Enologica di Alba nel 1949, anno di nascita del fratello Tino. Nel 1956 Beppe Colla rilevò l’azienda del Cavalier Prunotto, rendendola una realtà famosa nel mondo. Negli anni Sessanta contribuì alla stesura dei disciplinari di produzione delle denominazioni di Alba. E fu il primo in Langa, nel medesimo periodo, a vinificare separatamente le uve dei vigneti migliori, introducendo in etichetta il concetto di cru del Barolo con il suo Barolo Bussia 1961.

Beppe Colla

Poderi Colla: l’azienda di famiglia

Venduta Prunotto alla famiglia Antinori nel 1990, Beppe creò con il fratello Tino (che già lo affiancava nella produzione vinicola) la Poderi Colla. La Cantina di famiglia (fondata nel 1994) ha sede sulla ripida collina di Bricco del Drago, in località San Rocco Seno d’Elvio (a pochi chilometri da Alba), e vigneti a Roncaglie di Barbaresco e Bussia. Oggi in azienda lavorano le ultime generazioni: Federica, figlia di Beppe, e Pietro, figlio di Tino (foto in apertura, con Beppe).

L’intervista a Beppe Colla di Alessandro Masnaghetti

Alessandro Masnaghetti, autore di una bella video intervista al produttore con Cesare Pillon, scrive di lui: “Beppe Colla è uno degli ultimi veri testimoni della storia enoica di Langa. Precursore della vinificazione dei vini di Langa per singolo vigneto, ha fondato nel 1967 insieme a Luciano De Giacomi e Renato Ratti l’Ordine dei Cavalieri del tartufo e dei vini di Langa di cui è stato anche Gran Maestro”.

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