In Italia

In Italia

ABC sommelier: i consigli per stappare il vino durante le feste

8 Dicembre 2020 Roberto Anesi

Temperatura di servizio, ordine di uscita, ma anche attenzione alla mise en place e una certa competenza sulle etichette che avete scelto di proporre. Ecco i consigli per stappare il vino durante le feste in arrivo.

Il periodo delle feste diventa spesso un’occasione per stappare le bottiglie che si conservano da tempo in cantina o per trascorrere una serata in famiglia, magari impreziosendola con un calice di vino. Ma a cosa bisogna porre attenzione per evitare di rovinare la serata o di fare una brutta figura?

La temperatura di servizio

La prima regola da seguire è quella di portare per tempo i vini alla giusta temperatura di servizio. Evitate quindi stratagemmi dell’ultimo minuto per raffreddare, o al contrario innalzare, la temperatura delle bottiglie.

L’ordine di uscita

Un altro consiglio, non meno importante: date ai vini la giusta successione a tavola. Partite dalle bollicine per poi passare ai bianchi e infine arrivare al vino rosso (eventualmente facendo una tappa per il rosato). Tenete il vino dolce in fondo da abbinare sempre a una preparazione altrettanto dolce… ma evitate scrupolosamente di accompagnare i dessert con i vini secchi!

Le quantità sono importanti

Scegliete i bicchieri adatti ai vini ma soprattutto ponete attenzione alle quantità di liquido che andrete a mescere. Normalmente il calice va riempito non oltre un terzo della sua capienza. Per i vini bianchi o le bollicine, mantenetevi anche leggermente più bassi per evitare che la temperatura del vino aumenti troppo e in fretta. Nel momento in cui portate a tavola i calici, verificato in controluce la perfetta pulizia e l’assenza delle tipiche goccettine residue del lavaggio.

Il bicchiere dell’acqua

Preparate il tavolo con un tumbler per l’acqua posto in corrispondenza della punta del coltello. Alla sua sinistra sistemate uno o massimo due calici da vino. Evitate le mise en place (o se volete le “apparecchiature”) troppo pompose e ormai decisamente fuori moda.

La presentazione

Se volete presentare il vino a degli ospiti, cercate in rete un paio di informazioni sui vini (come ad esempio il vitigno o la zona di provenienza). In questo modo non vi farete cogliere impreparati di fronte alle possibili domande dei commensali.

Con questi piccoli accorgimenti la vostra serata sarà al sicuro dal rischio figuraccia, a voi non resta altro che decidere cosa stappare!

ABC del sommelier: per altri consigli nel servizio del vino leggi qui+

Tag

In Italia

Docg Canelli, punta di diamante del Moscato

A poco più di due anni dal riconoscimento ufficiale, la Garantita si […]

Leggi tutto

Enoteca Cotti, rinascita di un’icona milanese

La storica bottega del vino meneghino cambia proprietà, dalla famiglia Cotti al […]

Leggi tutto

Banfi Piemonte a Strevi: breve, ma significativo viaggio nell’Alta Langa

A tu per tu con Antonio Massucco, l’enologo che cura la Cantina […]

Leggi tutto

L’essenziale nella Collezione Rive Extra Brut di Andreola

Un cofanetto esclusivo riunisce tre etichette simbolo dell’azienda della famiglia Pola, tra […]

Leggi tutto

Cortona e Syrah: la simbiosi vitigno-terroir raccontata da tre produttori della Doc

Fabrizio Dionisio, Baldetti e Tenuta Angelici sono tre aziende diverse per storia […]

Leggi tutto

Cantina Sankt Pauls celebra il Pinot bianco

La cooperativa altoatesina ha presentato a Milano l’edizione 2023 del Kalkberg. È […]

Leggi tutto

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati