In Italia

In Italia

A Rosazzo, in Friuli la sede di Wine Health International

18 Ottobre 2010 Civiltà del bere
Nato informalmente a metà degli anni Novanta proprio in Friuli, dopo la fioritura di studi sugli effetti positivi del vino sulla salute umana seguiti all'intuizione di Serge Renaud (quello del "paradosso francese"), il gruppo di scienziati (una cinquantina provenienti da tutto il mondo) partecipanti al quarto congresso internazionale Winehealth 2010 ha deciso di costituirsi come una vera e propria organizzazione, che si chiamerà Winehealth International. L'organizzazione avrà la sua sede nell'Abbazia di Rosazzo, nei Colli Orientali del Friuli, dove per tre giorni sono stati analizzati e dibattuti i risultati di ricerche e studi secondo i quali bere dosi moderate di vino non solo non fa male, ma anzi fa bene e può aiutare a ridurre fino al 40% le patologie cardiovascolari, che colpiscono il 30% della popolazione occidentale. Ai lavori hanno partecipato i maggiori esperti mondiali del settore, da Curtis Ellison, docente di Medicina e salute pubblica alla Boston University School, a Pierre-Louis Teissedere, della facoltà di Scienze dell'Università di Bordeaux, agli italiani Giovanni de Gaetano, direttore dei laboratori di ricerca della Cattolica di Campobasso e Fulvio Ursini, direttore del dipartimento di Chimica biologica dell'Università di Padova.

In Italia

Il vino secondo i giovani: cosa dicono i produttori under 35?

La eno-gioventù. Una finestra aperta sui loro successi e sui loro sogni, […]

Leggi tutto

Addio ad Arnaldo Caprai, l’imprenditore tessile che ha reso celebre il Sagrantino

Cavaliere del lavoro per meriti in agricoltura, il “re del merletto” si è […]

Leggi tutto

I 30 anni della Doc Verduno Pelaverga, enclave distintiva nel feudo del Barolo

Una piccola patria di 35 ettari e meno di 260 mila bottiglie. […]

Leggi tutto

Addio a Giuseppe Bonci, vignaiolo appassionato dei Castelli di Jesi

Il 21 dicembre si è spento all’età di 81 anni il produttore […]

Leggi tutto

La via etica: le diocesi italiane fanno rete “agricola”

Con il progetto Nostra Madre Terra gli Istituti diocesani di Piemonte, Veneto, […]

Leggi tutto

Ristorante Barbagianni a Colle di Val d’Elsa (Siena)

Tradizione toscana e tecniche francesi in un ricercato equilibrio di sapori. Al […]

Leggi tutto

Consorzio Colli di Conegliano Docg: Isabella Collalto de Croÿ eletta presidente

Cambio al vertice del Consorzio di Tutela dei Vini Colli di Conegliano […]

Leggi tutto

Le tre anime del vino toscano secondo Arillo in Terrabianca

Radda in Chianti, Maremma e Val d’Orcia: il progetto generazionale della famiglia […]

Leggi tutto

Gabe Tenute, nuova voce di carattere nel cuore del Conegliano Valdobbiadene

Un progetto recente (la fondazione risale al 2024) ma già ben avviato, […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati