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Ruffino presenta il primo bilancio di sostenibilità aziendale

20 Dicembre 2018 Casimiro Maule
Dopo il successo del progetto Ruffino Cares la scorsa estate a Firenze, lo storico marchio toscano Ruffino torna in campo nel segno della “sensibilizzazione” presentando il suo primo bilancio di sostenibilità. L’incontro si è tenuto a Milano il 13 dicembre presso la Sala Castiglioni di Palazzo Bovara.
Come ha spiegato l’amministratore delegato Sandro Sartor: «Questo primo bilancio nasce dall’esigenza di raccontarsi internamente e presentarsi al mondo esterno. È un esercizio importante quanto prezioso di autoconsapevolezza. Lo abbiamo scritto pensando che chi avrà accesso alle informazioni e ai dati rendicontati – i nostri dipendenti e collaboratori così come gli stakeholder esterni – potrà vedere soddisfatte le proprie aspettative di conoscenza e miglior comprensione della realtà Ruffino. Questo consoliderà dunque in futuro il rapporto di fiducia con la nostra azienda».

Trasparenza in ambito ambientale e sociale

Il documento, redatto con il supporto tecnico metodologico dell’ente di certificazione leader nel mondo DNV-GL - Business Assurance secondo le linee guida del GRI (Global Reporting Initiative), rende quindi conto con la massima trasparenza dell’impatto delle attività di Ruffino nel contesto ambientale e sociale in cui opera. È l’ultimo capitolo di un percorso che negli ultimi anni ha condotto l’azienda toscana, dal 2007 sotto la proprietà del gruppo americano Constellation Brands, ad avviare una serie di importanti progetti sui temi della responsabilità sociale d’impresa.    

I tre pilastri della Corporate Social Responsability

Per questo primo bilancio sono stati individuati ed analizzati in particolare alcuni temi. Ciascuno è oggetto di un capitolo, con una particolare attenzione ai tre pilasti della Corporate Social Responsability (CSR) aziendale, che si sviluppa su tre segmenti: la sostenibilità, il bere responsabile e la restituzione (in inglese “giving back”) attraverso iniziative sul territorio.  

Gli esperti relatori durante la presentazione

Durante la presentazione milanese, moderata da Giorgio Dell’Orefice del Sole 24 Ore, sono intervenuti Zeno Beltrami, di DNV GL - Business Assurance, Andrea Paci, presidente del corso di laurea in Economia aziendale dell’Università di Firenze e Rossella Sobrero, presidente di Koinètica ed esperta di comunicazione e responsabilità sociale di impresa.  

Il riferimento all’anno fiscale 2018

«Il perimetro d’azione riguarda tutte le attività di CSR del Gruppo, inteso come unione delle due società Ruffino Srl e Tenute Ruffino Srl, quest’ultima controllata al 100% da Ruffino Srl», precisa Sandro Sartor. «Il periodo temporale di riferimento per la rendicontazione è quello dell’anno Fiscale 2018, indicato con la sigla FY, che decorre dal primo marzo 2017 al 28 febbraio 2018». La rendicontazione sarà da ora in poi annuale.  

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