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I 25 anni del Vigna di Gabri di Donnafugata

4 Febbraio 2013 Emanuele Pellucci
Quest'anno Donnafugata festeggerà il trentennale della sua fondazione, ma già da qualche mese la famiglia Rallo è entrata in clima di celebrazioni grazie ai venticinque anni del Vigna di Gabri, l’elegante bianco a base Ansonica creato sulle colline di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale, da Giacomo e Gabriella Rallo e a lei dedicato. VIGNA DI GABRI, ANSONICA DALLE DELICATE NOTE VARIETALI - «Per noi è stata una specie di sfida», ricorda Gabriella, «quella cioè di dar vita a un bianco elegante, fine e soprattutto capace di evolvere in bottiglia dando il meglio di sé. Ci siamo impegnati per individuare l’area e il vitigno, le rese per ettaro e più in generale le tecniche viticole per raggiungere un equilibrio vegeto-produttivo che garantisse il giusto grado di acidità, di zuccheri e di carica aromatica alle uve destinate al Vigna di Gabri. Coltivato su di un’unica parcella di sette ettari a Contessa Entellina, dove i terreni argillosi e ricchi di calcare donano al vino freschezza, longevità e grande mineralità, il vitigno Ansonica, grazie alle forti escursioni termiche tra giorno e notte, riesce a esprimere delicate note varietali». PER I 25 ANNI L'ETICHETTA FIRMATA - Era il 1987 e a quel punto Giacomo Rallo volle dedicare il vino alla moglie Gabriella e così il nome e, oggi, anche l’etichetta raccontano la storia di questa donna innamorata del suo vigneto. Il Vigna di Gabri 25° Anniversario (Ansonica con piccole percentuali di Chardonnay, Viognier, Sauvignon blanc e Catarratto) è della vendemmia 2011: bottiglie da collezione perché le etichette sono firmate da Gabriella Rallo. UNA CANTINA DOVE L'UOMO È AL SERVIZIO DELLA NATURA - Il Vigna di Gabri celebrativo è solo l’ultima “chicca” tra le tante iniziative che ogni anno Donnafugata mette in cantiere per valorizzare sempre di più la qualità dei vini siciliani. Un’azienda nata nel 1983 grazie a una famiglia che conta 160 anni di esperienza nel mondo del vino e che oggi Giacomo Rallo e la moglie Gabriella, con i figli José e Antonio, portano avanti con un progetto imprenditoriale che punta alla cura dei particolari e mette l’uomo al servizio della natura per produrre vini sempre più rispondenti alle potenzialità del territorio. RISPETTO PER L'AMBIENTE E LA CULTURA DEL TERRITORIO - Contessa Entellina e Pantelleria (328 ettari di vigneto in produzione), insieme con le storiche Cantine di famiglia a Marsala, sono il loro regno. È qui che vinificano le uve autoctone e internazionali che danno vita alla gamma di vini bianchi, rossi e dolci naturali, le grappe e l’olio extravergine d’oliva. Un’attenzione rivolta non solo alla qualità dei prodotti, ma anche a tutto ciò che riguarda lo sviluppo ecocompatibile e culturale del territorio. Dal risparmio energetico all’architettura sostenibile (la cantina di Khamma a Pantelleria), dal recupero dei tradizionali muretti a secco alle iniziative culturali, musicali e di solidarietà. Un impegno a 360°, quello della famiglia Rallo, che fa di Donnafugata un’azienda e un marchio come se ne trovano pochi nel panorama vinicolo internazionale. Indirizzo della Cantina: via S. Lipari 18, Marsala (Trapani), tel. 0923.72.42.00, mail info@donnafugata.it, www.donnafugata.it. Leggi anche: il report di Civiltà del bere sull’enologia regionale Speciale Sicilia e Cusumano e la rinascita del Moscato dello Zucco.  

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