In Italia

In Italia

Custoza: il nuovo “stile” parte da una donna, Chiara Turazzini

24 Gennaio 2012 Civiltà del bere
Novità importanti per il Consorzio Tutela Vino Custoza Doc (www.vinocustoza.it), secondo il piano strategico recentemente approvato dal Consiglio amministrativo. Prima scelta innovativa è la nomina di una giovane donna – Chiara Turazzini – come responsabile dell’area tecnica del Consorzio. Trentasei anni, tre figli, una laurea in Scienze agrarie conseguita col massimo dei voti, Chiara Turazzini conosce da vicino la realtà del Custoza, grazie alle precedenti collaborazioni con il Consorzio e con una delle maggiori società italiane di certificazione. Il nuovo piano strategico del Consorzio prevede la gestione interna dei servizi rivolti al mondo produttivo, esternalizzando solo l’attività di comunicazione. Come responsabile dell’area tecnica, quindi, la Turazzini si occuperà direttamente dei contatti con la filiera produttiva del Consorzio del Custoza, che associa 500 produttori di uve e una cinquantina di cantine (1200 ettari complessivi di vigneto sulle colline tra Verona e il Garda e 12 milioni di bottiglie prodotte ogni anno). Il presidente Carlo Nerozzi riassume così la nuova strategia: «Vogliamo insomma massimizzare prima di tutto il supporto al mondo produttivo del Custoza per orientarlo ad una continua, costante crescita qualitativa, e successivamente comunicare quanto le nostre piccole e medie aziende agricole e le nostre cooperative, fortemente radicate sul territorio, stanno realizzando per valorizzare la propria vocazione vitivinicola». Coerente con questa nuova impostazione è l’altra recente iniziativa del Consorzio: un’indagine di posizionamento della denominazione veronese realizzata da Doxa Advice, che ha individuato alcune caratteristiche emblematiche del Custoza, tra cui, secondo il presidente Nerozzi, «la leggerezza, la piacevole e non invasiva aromaticità e la considerevole abbinabilità». Valorizzare questo “stile Custoza” leggero e moderno, ma rispettoso della tradizione, è il prossimo obiettivo per i membri del Consorzio: «siamo certi che Chiara Turazzini sia la persona giusta per accompagnare i nostri viticoltori in questo percorso» conclude Carlo Nerozzi.

In Italia

Vinchio Vaglio: sei modi di dire Barbera

Per la cooperativa del Monferrato astigiano la valorizzazione del vitigno passa dalla […]

Leggi tutto

Quintessenz Kaltern: arriva lo Chardonnay che ascolta la terra

La cooperativa altoatesina presenta la nuova etichetta della sua linea di punta. […]

Leggi tutto

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto

Sangue d’Oro: presentato a Parigi il progetto Pasqua + Carole Bouquet

Nella sala del teatro siciliano dell’Ambasciata d’Italia, la famiglia veronese ha illustrato […]

Leggi tutto

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati