Pubblichiamo una selezione di produttori presenti nel nostro Top delle guide vini. Ognuno ci racconta la sua storia e la filosofia di pensiero da cui sono nate le etichette più premiate dalla critica nazionale, dai cru storici ai progetti recenti. In questo articolo presentiamo Velenosi.
Velenosi è il sogno diventato realtà di Angela ed Ercole Velenosi, che nel 1984 hanno deciso di dedicarsi alla produzione vinicola fondando una Cantina ad Ascoli Piceno. A distanza di 40 anni, quel progetto si è trasformato in una delle aziende più solide e dinamiche delle Marche, con circa 2,5 milioni di bottiglie esportate in tutto il mondo. I poderi di proprietà si estendono tra le colline intorno alla valle del fiume Tronto, nella zona di San Marcello, tra i Castelli di Jesi, ma anche in Abruzzo, in provincia di Teramo. «Dal vino abbiamo imparato molto», racconta Angela Velenosi, oggi alla guida con i figli Marianna e Matteo. «Ai suoi valori positivi ci piace ricondurre l’ispirazione per la gestione della nostra Cantina: limpidezza, sincerità e genuina passione per il nostro lavoro. E poi i tempi: non lunghi, né brevi, ma naturali. Ci muoviamo nella continua ricerca del massimo risultato, aspirando al perfetto equilibrio tra gusto e colore».
Vini di grande eleganza e carattere
Fin dagli esordi Velenosi ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per i suoi vini eleganti e di carattere. Tra i bianchi ricordiamo Rêve, Pecorino parzialmente vinificato in barrique, mentre tra i rossi si distinguono il Roggio del Filare, da Montepulciano (70%) e Sangiovese (30%), e il Ludi Offida, blend di Montepulciano, Cabernet Sauvignon e Merlot. L’anima abruzzese, invece, trova la sua massima espressione nel Montepulciano Verso Sera.