Dalle Nostre Rubriche

In Italia

In Italia

Versoaln, figlio di una vite di 360 anni

20 Dicembre 2018 Roger Sesto

La vite più grande e antica del mondo cresce presso Castel Katzenzungen a Prissiano. Il Centro di Sperimentazione Laimburg ha commissionato nel 2004 un’analisi scientifica che ha stimato in circa 360 anni l’età di questa eccezionale pianta. Di quale vitigno si tratta? È il Versoaln.

«I Giardini di Castel Trauttmansdorff di Merano», racconta la responsabile marketing Heike Platter, «nel 2006 hanno assunto la paternità di questo monumento naturale unico. Una pianta esposta a nord, il cui fogliame copre una superficie di 300 m², ai piedi del Castello, a 600 m slm, su un terreno porfidico eroso, povero di risorse, a ridosso di un muro, dove, nel corso dei secoli, è stato accumulato del materiale che ha poi coperto la pianta, le cui radici e prime ramificazioni si trovano oggi sotto uno strato di terra».

 

grappolo di Versoaln (©Trauttmansdorff)

 

Rinasce il Versoaln

«Ciò che rende ancora più interessante questo ceppo è che è ancora produttivo e genera un vitigno ormai scomparso altrove: il Versoaln» prosegue Platter. «Il nome potrebbe derivare dall’originaria posizione ove era coltivato: ripide pendici sulle quali era necessario legare e trasportare il raccolto per mezzo di funi. I grappoli sono piccoli, dagli acini quasi trasparenti di medie dimensioni. I raccolti sono buoni e regolari, con un grado zuccherino che oscilla fra il 16 e il 18%, e un’acidità marcata. Il vino ha colore verdolino, fruttato al naso, di delicato corpo ma di forte personalità».

Per conoscere gli altri autoctoni del Trentino Alto Adige clicca qui

L’articolo sui vitigni autoctoni trentini e altoatesini prosegue su Civiltà del bere  1/2018. Se sei un abbonato digitale, puoi leggere e scaricare la rivista effettuando il login. Altrimenti puoi abbonarti o acquistare la rivista su store.civiltadelbere.com (l’ultimo numero è anche in edicola). Per info: store@civiltadelbere.com

 

 

 

 

In Italia

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto

Sangue d’Oro: presentato a Parigi il progetto Pasqua + Carole Bouquet

Nella sala del teatro siciliano dell’Ambasciata d’Italia, la famiglia veronese ha illustrato […]

Leggi tutto

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati