Food Food Emanuele Pellucci

Scegliere al mercato e farseli cucinare. Si può al Valle Serena, nuovo locale nel senese

Scegliere al mercato e farseli cucinare. Si può al Valle Serena, nuovo locale nel senese

Si chiama Valle Serena il nuovo ristorante gourmet aperto nei giorni scorsi all’interno del Relais Borgo Santo Pietro, sulle colline di Chiusdino, nel Senese, e affidato alle abili intuizioni culinarie dello head chef Stefano Santo, un giovane salentino nato in Germania e con una lunga esperienza nelle cucine dei migliori ristoranti di tutto il mondo.

IL RELAIS – Borgo San Pietro, di proprietà dei coniugi danesi Claus e Jeanette Thottrup, è un luogo veramente straordinario per quello che può essere definito un cantiere a cielo aperto nel senso che la fantasia dei proprietari non ha limiti nel creare sempre nuovi spunti da offrire ai privilegiati ospiti. Poche camere lussuosamente arredate, un grande orto a conduzione biologica, un giardino di erbe officinali per il ristorante, diversi frutteti, un laghetto per piscina e non poteva mancare una spa. E tutt’intorno una campagna mozzafiato con poco distante la celebre abbazia di San Galgano.

La sera dell'inaugurazione, da sinistra, Giovanni Trovato del ristorante Arnolfo di Colle Val d'Elsa, il proprietario del relais Claus Thottrup, Gaetano Trovato, chef di Arnolfo (che per l'occasione ha affiancato il suo giovane allievo Stefano Santo), Stefano Santo, Jeanette Thottrup e Marco Pallanti di Castello di Ama

L’IDEA DEL RISTORANTE – «Dopo aver realizzato il sogno del relais», ci spiega Claus Thottrup, la cui attività principale è quella di costruire e consegnare chiavi in mano residenze lussuose in tutto il mondo, «l’idea di aprire un ristorante è stata una naturale estensione della nostra filosofia: condividere appieno la bellezza di questo luogo, compresi i prodotti del territorio riproposti con un pizzico di fantasia per rendere speciale e indimenticabile l’esperienza gastronomica, oltre a quella del soggiorno».

LA CUCINA DI STEFANO SANTO – Filosofia perfettamente in linea con la cucina di Stefano Santo, che parte dalla tradizione classica italiana e regionale e la reinterpreta in maniera creativa, senza dimenticare le proprie radici multiculturali, le conoscenze, gli ingredienti e i sapori scoperti durante i viaggi in diversi Paesi. Una cucina legata alla tipicità toscana, ma che richiama anche le origini salentine dello chef. Ben fornita anche la carta dei vini, con etichette delle principali regioni italiane e selezionate referenze straniere, in particolare francesi e spagnole.

IL LIGHT LUNCH IN PISCINA E IL FARMER’S MARKET – L’aspetto interessante dell’offerta gastronomica dei coniugi Thottrup sta anche nella sua versatilità perché oltre al ristorante gourmet Valle Serena, il relais propone ai clienti, nel giorno di chiusura (mercoledì), due simpatiche idee: a pranzo il Treehouse Brasserie, un gustoso light lunch adiacente a bordo piscina, e per cena il Farmer’s Market, cioè il mercato all’aperto del contadino dove l’ospite può scegliere carni, pesce, formaggi ed altro ancora da farseli poi cucinare sul momento dal team di Stefano Santo. E per le coppie desiderose di privacy, è possibile richiedere un tavolo privato per due nella “grotta romantica” per una cena al lume di candela.

Tag: ,

© Riproduzione riservata - 24/05/2013

Leggi anche ...

Formaggi d’Italia: le due anime del Bitto
Food
Formaggi d’Italia: le due anime del Bitto

Leggi tutto

I ristoranti di Civiltà del bere: Local, Venezia
Food
I ristoranti di Civiltà del bere: Local, Venezia

Leggi tutto

Salumi d’Italia: alla scoperta di quelli dalle forme e dai nomi più curiosi
Food
Salumi d’Italia: alla scoperta di quelli dalle forme e dai nomi più curiosi

Leggi tutto