Dall'Italia Dall'Italia Jessica Bordoni

Tutto il gusto del lago, tre ristoranti da provare

Tutto il gusto del lago, tre ristoranti da provare

Il paesaggio lacustre, con le sue acque calme e silenziose, è perfetto per fare da sfondo a un pranzo o una cena gourmet. Ecco le proposte del Battipalo e della Taverna sul lago Maggiore, e del ristorante Filo sul lago di Como.

Calmo, silenzioso, il lago ha un fascino tutto suo. Sicuramente più discreto del mare, ma non meno coinvolgente. Il filosofo Henry David Thoreau lo definiva “l’occhio della terra, a guardare nel quale l’osservator misura la profondità della propria natura”. Se siete tra coloro che subiscono la seduzione del lago e volete concedervi una tappa gastronomica a pochi metri dalla battigia, questo articolo fa per voi. Di seguito trovate una selezione di tre ristoranti “lacustri” da provare.

Battipalo

Piemonte

La bellezza del luogo, la bontà della cucina e la passione dei proprietari. Il Battipalo di Lesa riunisce con garbo tre qualità che ogni gourmet cerca nel ristorante dei propri sogni. Sorge dove un tempo c’era una biglietteria per imbarcarsi sul battello e prende nome dall’attrezzo utilizzato per piantare i pali nel lago. Potete optare per uno dei tavoli all’aperto oppure sedervi all’interno, davanti a una delle grandi vetrate affacciate sulle acque lago Maggiore. In ogni caso la vista è notevole.

Cibi cucinati con amore e passione

Una volta preso posto, non vi resta che affidarvi alle cure della chef Simona Benetti e del maître e sommelier Gabriele Boggio, coppia nel lavoro e nella vita. Le materie prime sono di grande qualità e spesso arrivano da piccoli produttori del territorio. La mano felice della chef assicura piatti sempre concreti, centrati e gustosi. Si può mangiare à la carte oppure provare i menu degustazione di terra e di mare. Dalla carta di queste settimane segnaliamo il raviolo ripieno d’anatra arrosto, il suo fondo dolce di Breme glassa di cipolla fra i primi; e le lumache, burro, aglio dolce e prezzemolo con pomodoro candito e melanzane affumicate di secondo. La pasta fresca è fatta in casa con farine Molino Sobrino La Morra Alba, mentre il pane è a lievitazione naturale, prodotto con farine biologiche macinate a pietra dall’amico Eugenio Pol – Forno Vulaiga in Alta Valseia a Fobello. Da bere, tante chicche enologiche tutte da scoprire, frutto della passione e di un attento lavoro di ricerca da parte di Gabriele Boggio.

viale Vittorio Veneto 2, Lesa (Novara)
0322.76.069
www.battipalolesa.it

Filo

Lombardia

Aperto nel 2015 a Lezzeno, sulle sponde del lago di Como, il Filario Hotel & Residence offre un’accoglienza esclusiva e ricercata. Interni dai tessuti pregiati e dai colori caldi, piscina a sfioro con affaccio su Villa Balbianello e sull’isola Comacina, un’esclusiva spiaggia privata: c’è tutto quel che serve per un soggiorno magico all’insegna del design, del relax e della natura. Il nome Filario sottolinea il forte legame con il territorio: è un omaggio a Como, città della seta, e un richiamo al vecchio stabilimento di fil di ferro, che un tempo sorgeva al posto del complesso. All’interno dell’hotel, con panoramica vista lago, si trova il ristorante Filo, capitanato dal talentuoso Alessandro Parisi, napoletano di origini.

Da bistrot a ristorante gourmet

La proposta gastronomica attuale è il frutto di un’evoluzione, che ha trasformato l’iniziale bistrot di cucina tradizionale in un ristorante gourmet dallo stile fresco e ricercato che resta legato all’italianità, proposta in chiave moderna ed elegante. Da non perdere: il Misto di Gragnano, gambero rosso di Mazara del Vallo, patate e provola affumicata e il Coregone del lago, porri e zucca alla griglia. Per chi cerca una tavola più “easy”, ma sempre con stile c’è lo Yeast Side, vero e proprio beach bar allestito sulla spiaggia (privata), che porta in tavola pizze gourmet, carpacci e ricche insalate. Sia il Filo che l’Yeast Side sono aperti al pubblico, non soltanto agli ospiti che pernottano nell’hotel.

Sp 583, loc. Bagnana 96, Lezzeno (Como)
031.91.40.35
www.filario.it

La Tavola

Lombardia

Far sentire l’ospite a casa. È questa la filosofia della famiglia Bassetti, proprietaria dell’Hotel Porticciolo, quattro stelle di Laveno Mombello a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dall’imbarcadero. La struttura, di un bel rosso terracotta, è arroccata sulla roccia, al cospetto del monte Sasso del Ferro. In tutto tre piani: i due superiori sono destinati alle camere e alle suite, mentre quello inferiore è occupato dagli spazi ricettivi, che includono due ristoranti: La Tavola e L’Osteria.

Tre percorsi degustazione

Il ristorante gourmet La Tavola è diretto da Riccardo Bassetti, classe 1982, che nel 2017 ha conquistato la stella Michelin con la sua cucina ricercata, fondata sul miglior pescato lacustre e su materie prime perlopiù locali, con grande attenzione alla stagionalità. Lo chef propone tre percorsi di degustazione, in un crescendo progressivo di sapori e sperimentazione. In alternativa si può scegliere alla carta. Nel menu di settembre figurano, tra gli altri, i Ravioli, babaganoush, grani di senape, fondo di vitello, liquirizia; e il Filetto di lavarello, guarnizione reggenza, nuova salsa normanna.
La parte dei lievitati e la panificazione sono affidate alle sapienti mani di Giovanni Bassetti, papà di Riccardo, mentre Elisabetta Ballerini, la mamma dello chef, anima la sala e si occupa dei vini: oltre 600 etichette. Ora che fa ancora caldo, il consiglio è di prenotare sulla terrazza, che si protrae a sbalzo sul lago Maggiore. Vi attendono i colori di un paesaggio che vira dall’azzurro dell’acqua al verde delle montagne, fino a scorgere le cime del Monte Rosa.

via Fortino 40, Laveno Mombello (Varese)
0332.66.72.57
www.ilporticciolo.com

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© Riproduzione riservata - 22/09/2020

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