In Italia

In Italia

Turriga Argiolas: per i 20 anni una verticale a Vinitaly

17 Aprile 2013 Emanuele Pellucci
Con l’immissione sul mercato della vendemmia 2008 il Turriga, gioiello di casa Argiolas, compie vent’anni. Un vino nato con l’obiettivo di avere un prodotto da lungo invecchiamento che utilizzasse i vitigni autoctoni più interessanti della Sardegna e che potesse diventare l’emblema della qualità della vitivinicoltura isolana. Un progetto realizzato in origine grazie anche all’autorevole contributo di Giacomo Tachis ed oggi portato avanti dall’enologo Mariano Murru. LA SARDEGNA NEL BICCHIERE - Il Turriga è un vino sardo al 100%, un blend di quattro vitigni autoctoni (Cannonau, Carignano, Bovale, Malvasia nera) vinificati autonomamente e poi uniti per dare vita all’alchimia perfetta, cioè la migliore espressione del potenziale vinicolo sardo. La base di Cannonau dona struttura, il Carignano rotondità e pienezza, il Bovale la ricchezza di frutto e infine la Malvasia nera la carica tannica. IL VINO DELLA SVOLTA - «Turriga è anche il vino», ha spiegato Valentina Argiolas, direttore marketing e comunicazione, introducendo la verticale di cinque annate (1988, 1995, 2000, 2004, 2008) che si è tenuta al Vinitaly, «che più di qualunque altro rappresenta il cambiamento, l’evoluzione verso la qualità di Argiolas, la saggezza antica del patriarca Antonio Argiolas, affiancata dalla nuova consapevolezza di cui si è fatta portavoce la seconda generazione, i gemelli Franco e Giuseppe. È insomma il grande rosso da invecchiamento che interpreta il coraggio di osare, che ha innescato un circolo virtuoso e che ha portato Argiolas a farsi conoscere in tutto il mondo come sinonimo di vino sardo d’eccellenza». LA CONFEZIONE SPECIALE - Per celebrare il ventennale è stato messo in commercio un cofanetto, in edizione limitata di 2.000 esemplari, contenente una bottiglia di Turriga 2008, con etichetta disegnata da Antonio Marras, un cd con le note di Paolo Fresu e un racconto inedito di Marcello Fois (leggi anche Turriga E…Venti: edizione speciale per l’anniversario).

In Italia

Docg Canelli, punta di diamante del Moscato

A poco più di due anni dal riconoscimento ufficiale, la Garantita si […]

Leggi tutto

Enoteca Cotti, rinascita di un’icona milanese

La storica bottega del vino meneghino cambia proprietà, dalla famiglia Cotti al […]

Leggi tutto

Banfi Piemonte a Strevi: breve, ma significativo viaggio nell’Alta Langa

A tu per tu con Antonio Massucco, l’enologo che cura la Cantina […]

Leggi tutto

L’essenziale nella Collezione Rive Extra Brut di Andreola

Un cofanetto esclusivo riunisce tre etichette simbolo dell’azienda della famiglia Pola, tra […]

Leggi tutto

Cortona e Syrah: la simbiosi vitigno-terroir raccontata da tre produttori della Doc

Fabrizio Dionisio, Baldetti e Tenuta Angelici sono tre aziende diverse per storia […]

Leggi tutto

Cantina Sankt Pauls celebra il Pinot bianco

La cooperativa altoatesina ha presentato a Milano l’edizione 2023 del Kalkberg. È […]

Leggi tutto

Cortona è Syrah. Le modifiche al disciplinare volute dai produttori lo confermano

Su 222 ettari vitati, 118 sono occupati dal celebre vitigno, mentre su […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: arrivano gli enologi 3.0

Li chiamiamo enologi 3.0: un’evoluzione dei 2.0, figure che sanno sfruttare tecnologie […]

Leggi tutto

Il Pinot nero domina il vigneto dell’Oltrepò Pavese (con 24,9% di ettari)

Il Consorzio di tutela ha diffuso i dati aggiornati relativi alle superfici […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati