Portano lo stesso nome (geneticamente parlando sono padre e figlio), ma si comportano diversamente in vigna e in cantina, così come nel calice. Tanto garbato ed elegante il primo, quanto imperioso ed esuberante il secondo. Da soli rivelano la loro personalità, insieme raggiungono l’equilibrio
Il Cabernet Sauvignon e il Cabernet Franc sembrano fatti per stare insieme e la loro affiatata unione – dove spesso figurano anche il Merlot e altre varietà bordolesi– ha conquistato i consumatori di mezzo mondo e la critica internazionale più raffinata. Eppure tra i due, più che di una liaison sentimentale, bisognerebbe parlare di uno stretto legame genitore-figlio. Le analisi del Dna condotte negli anni Novanta dall’Università della California – Davis hanno infatti dimostrato come il Cabernet Franc sia il padre genetico del Cabernet Sauvignon (e pure del Merlot), frutto di un incrocio spontaneo con il Sauvignon blanc avvenuto da qualche parte in Gironda nel XVII secolo.
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