In Italia

In Italia

La III edizione della Summer School in Marketing e Comunicazione del vino del MIB

23 Giugno 2022 Francesco Brezzo

Le attività della Summer School in Marketing e Comunicazione del vino – organizzata dal MIB di Trieste – si svolgeranno tra l’11 e il 15 luglio presso la sede di Fondazione Portogruaro Campus. L’obiettivo del corso è fornire agli operatori del settore enoico competenze utili a conquistare l’attenzione dei consumatori più giovani.

Sostenibilità ambientale, attività sui social media, ricerca di packaging alternativi: questi sono alcuni dei caratteri che identificano le abitudini di consumo della giovanissima Generazione Z. Con nuove richieste verso il mercato, i neomaggiorenni hanno già innescato un forte rinnovamento nelle strategie di vendita nei settori della moda e della tecnologia. Se le aziende vitivinicole vorranno ottenere la fiducia di questo target di età, non potranno ignorarne i bisogni.

Una rivoluzione nata dai giovani consumatori

Come afferma Pierpaolo Penco, responsabile dei Corsi in Wine Business di MIB Trieste School of Management, si tratta di un’incisiva rivoluzione nel marketing «portata avanti dai giovani consumatori, curiosi e non legati a modelli che hanno condizionato le precedenti generazioni anche nel mercato del vino. È per questo che abbiamo focalizzato l’attenzione dalla Summer School su questi temi; per dare alle aziende produttrici gli strumenti necessari a competere nei mercati internazionali, dove questi trend sono sempre già chiari ed evoluti».

Chi arriva tardi perde quote consistenti

Uno dei trend ormai acclamati è quello del vino in lattina (di cui abbiamo parlato qui) che ha catturato l’interesse dei giovani in virtù del packaging, percepito come più sostenibile e facilmente riciclabile rispetto a quelli tradizionali. La Summer School in Marketing e Comunicazione del vino punta anche a creare consapevolezza di questi temi, dal momento che «saper rispondere alle esigenze espresse dalla Gen Z», puntualizza Penco, «è necessario, strategico e urgente. Come in altri mercati la Gen Z cambia i paradigmi, mostra le proprie scelte, indirizza i produttori e chi arriva tardi perde quote consistenti».

Le attività didattiche della Summer School in Marketing e Comunicazione del vino

Con un focus sulle Cantine del Nord-est italiano, il corso intensivo si articolerà su 5 giornate e 30 ore di attività didattiche. Si inizierà con lezioni frontali in aula, due webinar e un case study aziendale (che si svolgerà presso Le Tenute del Leone Alato). Non mancheranno una tavola rotonda, lavori di gruppo e confronti diretti con personalità di spicco del vino italiano.

In Italia

Farina Wines, sei annate dell’Amarone di Famiglia

In una verticale dell’etichetta di punta (vendemmie 2015, 2016, 2017, 2018, 2020 […]

Leggi tutto

Cesarini Sforza: 1673, Trentodoc specchio del terroir

Riserva, Rosé, Noir Nature e Millesimato: una collezione di quattro spumanti della […]

Leggi tutto

Pasqua: il sostegno al Teatro Romano di Verona e l’Hey French V edizione

Il 18 marzo la Cantina veneta ha presentato la sua attività di […]

Leggi tutto

Tenuta Roletto, focus sull’Erbaluce Metodo Classico

Si parte dai 24 mesi di affinamento sui lieviti, per spingersi fino […]

Leggi tutto

Vino contemporaneo: accessibile e distintivo

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Il Roero riscrive i suoi paradigmi espressivi

Si sperimentano le possibilità evolutive degli Arneis e si punta su Nebbiolo […]

Leggi tutto

Vinchio Vaglio: sei modi di dire Barbera

Per la cooperativa del Monferrato astigiano la valorizzazione del vitigno passa dalla […]

Leggi tutto

Quintessenz Kaltern: arriva lo Chardonnay che ascolta la terra

La cooperativa altoatesina presenta la nuova etichetta della sua linea di punta. […]

Leggi tutto

“Somm is the future” diventa la voce dei sommelier

Il nuovo podcast del wine manager milanese Paolo Porfidio (Excelsior Hotel Gallia) […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati