Dal mondo Dal mondo Anita Franzon

Il vino in lattina conquista i giovani francesi

Il vino in lattina conquista i giovani francesi

Il mercato del vino in lattina sta crescendo velocemente, soprattutto negli Usa e in Gran Bretagna, ma ora anche i giovani francesi stanno dimostrando un grande interesse verso il nuovo tipo di confezionamento. La motivazione principale di questa inaspettata apertura è da ricercare nella sempre più forte attenzione al riciclo e alla sostenibilità ambientale. Ora la Francia si prepara a pubblicizzare il vino in lattina e ad aumentarne la produzione.

Per approfondimenti: Vitisphere e The drinks business

Secondo un recente sondaggio svolto coinvolgendo mille adulti francesi, pare che anche in un Paese così legato alla classica bottiglia in vetro, la lattina stia cominciando a conquistare il settore enologico; i più curiosi a riguardo sono i giovani consumatori (ne avevamo parlato qui).

La pandemia ha velocizzato il processo

Sebbene la Francia sia indubbiamente affezionata ai contenitori tradizionali e, in generale, nutra un certo pregiudizio verso la lattina, sembra che la crisi derivata dalla pandemia e il crescente interesse verso la gestione e il riciclo dei rifiuti stia velocizzando l’introduzione dell’alluminio.

I dati dell’intervista

Il sondaggio dell’azienda produttrice di lattine Ball Corporation rivela che il 48% dei ragazzi tra i 18 e i 24 anni appartenenti alla Generazione Z e il 43% dei Millennials in Francia bevono o intendono bere vino in lattina; mentre solo il 20% degli over 55 si è dichiarato disponibile a provare tali prodotti. L’indagine evidenzia inoltre che l’apprezzamento del contenitore alternativo varia anche a seconda delle aree geografiche. Nel complesso, i francesi del Nord e in particolare gli abitanti della regione di Parigi sono più aperti nei confronti del vino in lattina; mentre chi proviene dalle altre regioni nutre più perplessità. Infine, lo studio mostra come l’impiego della lattina sia più sviluppato per i vini rosati, seguiti dai bianchi frizzanti, i bianchi fermi e i rossi. In ogni caso, la loro presenza sul mercato francese rimane ancora molto piccola (Vitisphere).

Il cambiamento è in vista

Se fino a oggi le aziende francesi che producono vino in lattina hanno destinato le loro bevande racchiuse nell’alluminio al mercato estero, principalmente agli Stati Uniti, evitando accuratamente di pubblicizzare questa produzione in patria, le cose a breve potrebbero cambiare. Alcuni giorni fa il produttore francese Cacolac, famoso principalmente per la produzione di latte al cioccolato (anche confezionato in lattine), ha annunciato l’apertura di un nuovo impianto per aumentare la produzione di lattine per il vino. Il suo presidente, Christian Maviel, ha affermato: «Molte persone pensavano che con questa mossa avremmo rovinato il vino, ma non è affatto così». Il nuovo impianto consentirà all’azienda di produrre 40 milioni di lattine di vino all’anno (The drinks business).

Foto di apertura:  M. Abdillah – Unsplash

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© Riproduzione riservata - 14/10/2021

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