In Italia

In Italia

Speciale Sardegna: Argiolas

7 Giugno 2012 Civiltà del bere
Da I Report di Civiltà del bere: Sardegna

Argiolas: Merì, come una profumata sera d'estate

Si chiama Merì l’ultimo nato in casa Argiolas. È un Vermentino Doc da viticoltura integrata, prende il nome, in lingua sarda, dal tardo pomeriggio estivo e in etichetta ha un’allodola, l’uccello simbolo della gioia. «L’allodola è l’emblema perfetto per questo vino», dice Valentina Argiolas, direttore marketing e comunicazione, che spiega anche come il merì sia il momento «in cui si accetta dagli amici un bicchiere di vino bianco fresco e profumato, aspettando che si faccia l’ora di cena». E aggiunge: «Merì lo potremmo definire delizioso come una sera d’estate e vivace come un’allodola». IL PROGETTO VINEX - Frutto di una vendemmia anticipata che privilegia la delicatezza e riduce il contenuto alcolico, ma che richiede che il momento della raccolta coincida con i giorni più caldi dell’estate sarda, Merì è il primo vino che nasce dal progetto Vinex, un metodo innovativo che prevede la refrigerazione in vigna delle uve, presentato da Argiolas al ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca. Infatti, con la vendemmia precoce in climi caldi il raccolto è esposto a fenomeni di ossidazione che rischiano di comprometterne gli aromi. A monte c’è anche un metodo di coltivazione rispettoso dell’ecosistema che utilizza di preferenza fattori naturali per tenere sotto controllo parassiti e malattie delle viti. «Il progetto Vinex», continua Valentina Argiolas, «ha avuto un vero successo, come mostrano sia le analisi di laboratorio sia le prove sensoriali: le uve refrigerate, infatti, conservano i componenti aromatici e il vino ha una maggiore ricchezza e complessità nel bouquet, specialmente nelle note fruttate e floreali. Inoltre, questo metodo ha permesso di diminuire notevolmente l’uso di solfiti nella lavorazione. Grazie alla refrigerazione in vigna, Merì è un Vermentino che ha un minor grado alcolico, basso contenuto di solfiti e conserva intatti i suoi profumi ricchi e complessi». REFRIGERAZIONE IN VIGNA - Fino a oggi non esisteva un sistema per raffreddare le uve appena colte, perché i macchinari per la refrigerazione con potenza sufficiente sono troppo grandi e pesanti. È stato così che per conservare le qualità delle uve raccolte, Argiolas ha progettato e realizzato, in collaborazione con Air Liquide ed Enomeccanica Bosio, un prototipo di carro da trasporto refrigeratore: un autocarro con capacità di trasferimento e di raffreddamento immediato delle uve vendemmiate e poste nel suo vano carico. «La refrigerazione», ci spiega Valentina, «è ottenuta con l’uso di ghiaccio secco, che viene iniettato nel mosto che si forma nel carico. Un sistema che ha molti vantaggi: è potente, molto più leggero di un impianto frigorifero classico e l’effetto antiossidante del ghiaccio secco permette di utilizzare meno solfiti nella lavorazione successiva. Il prototipo può raffreddare e trasportare circa 8 tonnellate di uve, portando a circa 10 °C la temperatura dell’uva in vigna e mantenendola fino alla cantina».

In Italia

Chianti Classico 2024 freschi e beverini. La leadership di Riserva e Gran Selezione

All’anteprima Chianti Classico Collection numeri da record di aziende e vini partecipanti. […]

Leggi tutto

Ruffino presenta Garzaia, il suo primo Bolgheri Superiore

La nuova etichetta, targata vendemmia 2023, nasce dai vigneti di proprietà situati […]

Leggi tutto

Vinitaly 2026: novità e conferme della 58esima edizione

Riflettori puntati su NoLo-Vinitaly Experience, Xcellent Spirits e Vinitaly Tourism. Layout espositivo […]

Leggi tutto

Dop, sostenibilità e territorio: le carte vincenti della Toscana nel 2026

Mercati sotto pressione, consumatori più esigenti e ridefinizione dei canali distributivi: la […]

Leggi tutto

Il vino secondo i giovani: gli chef fanno scelte eclettiche purché in armonia con i piatti

Questo contenuto è riservato agli abbonati digitali e Premium Abbonati ora! €20 […]

Leggi tutto

Anteprima Vino Nobile di Montepulciano cresce

Boom di aziende partecipanti, che aumentano del +35%. Le nuove annate: 2023, […]

Leggi tutto

Barolo 2022 e Barbaresco 2023: calore ed eleganza

A Grandi Langhe, l’evento dedicato ai vini piemontesi, ci siamo soffermati su […]

Leggi tutto

Trova le differenze (1): Nerello Mascalese vs Nerello Cappuccio

Prima puntata di una nuova serie per inquadrare quei vini o vitigni […]

Leggi tutto

Vendemmia 2025: produzione in linea con il 2024, ma il +6% di giacenze sono un problema

I dati definitivi si attestano sui 44 milioni di ettolitri. Gli stock […]

Leggi tutto
X

Hai dimenticato la Password?

Registrati