Dall'Italia Dall'Italia Elena Erlicher

Romagna Sangiovese, incontri e novità del 2021

Romagna Sangiovese, incontri e novità del 2021

Il Consorzio vini di Romagna presenta le novità per il nuovo anno. A fine agosto si svolgerà l’evento-anteprima Vini ad Arte in presenza (a posti limitatissimi). Ma non finisce qui. Quattro nuove Mga del Romagna Sangiovese sono in via di approvazione.

Per il Consorzio vini di Romagna, il 2021 si apre con un calendario già ricco di numerosi appuntamenti, come l’agognata Anteprima. La prima buona notizia, comunicata in web conference a inizio mese, è che Vini ad Arte si farà “dal vivo”, seppure con un numero limitato di partecipanti – solo professionisti – e più avanti, il 27-30 agosto. Una seconda buona notizia, anticipata dal Consorzio che rappresenta il 60% dei vigneti dell’intera regione Emilia Romagna, è che l’iter per l’approvazione delle nuove Menzioni geografiche aggiuntive non si è interrotto. Anzi si prevede che già dall’annata 2021 sarà possibile commercializzare Romagna Sangiovese sottozone Imola, Coriano, San Clemente e Verucchio.

L’“Anteprima” a fine agosto

Ma andiamo con ordine, e cominciamo da Vini ad Arte – Quando l’uva è un capolavoro. L’edizione 2021 dell’evento più importante organizzato dal Consorzio cambia data (da febbraio ad agosto) e format. Si svilupperà su due giorni dedicati alle visite delle Cantine e delle bellezze artistiche del territorio, da Rimini a Faenza, più un giorno di degustazione tecnica (Romagna Sangiovese e Mga 2019, Riserva 2018). L’evento sarà dedicato ai soli professionisti del vino, compresi 20 giornalisti stranieri da Europa, Cina, Giappone, Usa e Canada. Posti limitatissimi. «Tra i vigneti sarà possibile anche assaggiare le uve, in una sorta di anteprima del 2021», spiega Ruenza Santandrea, presidente del Consorzio.

Santandrea Romagna Sangiovese
La presidentessa del Consorzio Ruenza Santandrea ha spiegato che Vini ad Arte sarà una sorta di Anteprima del 2021

Il tour promozionale europeo

Il Consorzio lancia il cuore oltre l’ostacolo anche mettendo in calendario tra ottobre e novembre Ue Tour: quattro seminari promozionali che porterano i produttori e i loro vini all’estero. Le tappe in programma sono: Amsterdam, Liegi, Copenaghen e Amburgo.

Il valore della biodiversità

Per quanto riguarda i vini, «l’attività di promozione del Consorzio si concentra principalmente sul Romagna Sangiovese, la denominazione più importante», dice Santandrea, «per poi veicolare le altre nostre chicche (Pagadebit, Cagnina, Rebola…) e far percepire il valore della nostra biodiversità».

Annata 2020, fra le più belle di sempre

Quest’anno, dal momento che non potremo assaggiare in anteprima l’annata 2020, dovremo accontentarci delle notizie fornite dal direttore del Consorzio Filiberto Mazzanti. «La 2020 può essere considerata fra le più belle di sempre. La vendemmia è stato buona e giusta, con produzioni quantitativamente un po’ scarse rispetto alla media, ma con uve molto sane e di qualità ottima». I numeri parlano da soli.

Sono quattro le nuove Mga in via di approvazione: Imola, Coriano, San Clemente e Verucchio

I numeri del Romagna Sangiovese Doc

Romagna Sangiovese Doc (6.235 ha): 86.310 hl e 11,5 milioni di bottiglie, in leggero ridimensionamento rispetto all’ottima annata 2019 – erano 93.205 hl e 12,4 milioni. Le Mga (Menzioni geografiche aggiuntive, ai vertici della piramide della denominazione): 3.256 hl (il 4% della produzione romagnola) e 434.133 bottiglie. Un dato in forte crescita, grazie alla richiesta di mercato. Al principio dell’articolo abbiamo già parlato delle Mga in via di approvazione, nate per dare sempre più rilievo alla produzione territoriale. Riserva 1,4 milioni di bottiglie e Superiore 3,7 milioni.

La Docg Romagna Albana e le altre denominazioni

Romagna Albana Docg (818 ettari): 5.673 hl e 756.400 bottiglie, con la versione secca in crescita (487 mila). Per tutte le denominazioni che fanno capo al Consorzio, in generale, c’è stata una flessione del -7,5% rispetto agli imbottigliamenti del 2019. Il prezzo dell’uva, invece, non ha subito contrazioni, grazie al contraccolpo economico positivo in estate dato dall’enoturismo.

Un nuovo sito per viaggiare in Romagna

Durante il lockdown le attività consortili di organizzazione sono proseguite con la messa a punto del sito cartolinedallaromagna.it. Appositamente studiato per un pubblico giovane, permette di creare il proprio tour personalizzato della Romagna. Inoltre sono state poste le basi per le campagne future con un lavoro di ricerca che ha dato vita all’archivio documentale “Vini Dop raccontano. La Romagna che ti sorprende”.

In apertura: con il nuovo sito cartolinedallaromagna.it si può creare il proprio tour personalizzato

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© Riproduzione riservata - 12/02/2021

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